Borrelli, il secondo gol da pro è rimandato: "Ci riprovo"
Il bis nell’arco di tre giorni non gli è riuscito per pochissimo. Gennaro Borrelli, dopo il debutto con gol in maglia azzurra di martedì scorso, è andato a tanto così dal secondo centro in serie B della sua carriera. Una splendida intuizione nel primo tempo, con un destro improvviso di prima intenzione, ricacciata da un guizzo felino di Agazzi. Alla fine, il bomber del 2000 esce dal campo con un’altra sufficienza e la sensazione di essere ormai parte integrante dei meccanismi di questo Pescara. “E’ stata una bella conclusione, Agazzi ha fatto un miracolo”, ha detto riferendosi proprio al gol sfiorato. Il Pescara non ha saputo gestire il vantaggio quasi insperato arrivato nel finale. “Un peccato. Pensiamo alla prossima, ci riproveremo. E’ un pareggio che ci lascia l’amaro in bocca, al novantesimo è sempre brutto prendere gol”, ha detto ancora Borrelli alle tv locali a fine gara. Borrelli è diventato un titolare fisso di questo Pescara. Se lo sarebbe immaginato la scorsa estate? “Io titolare e insostituibile? Non usiamo paroloni... Io lavoro per farmi trovare pronto, m’impegno al massimo e cerco di uscire dal campo sempre con la maglietta sudata”, dice il giovane promosso dalla Primavera in prima squadra. Venerdì scorso c’era la famiglia in tribuna a vederlo. Subito dopo il fischio finale, è salito in macchina del papà, Pasquale, con cui ha cenato dopo la partita. Una sorta di riunione tecnica post gara? “No no – scherza Borrelli – . Di partite parliamo, sì, ma solo a mente fredda emai a caldo”


