Pescara, obiettivo potenziare l'attacco
L'attacco va potenziato. De Marchi non può portare, oggi, il peso del reparto: rinato a livello fisico e con lo spirito giusto, non garantisce i gol necessari per una squadra da vertice. Ferrari finora non ha mai giocato, causa acciacchi: non si può rischiare di partire con un potenziale centravanti titolare non in condizione (un anno fa pagata a caro prezzo l'attesa per Asencio) e reduce comunque da una stagione poco prolifica (5 gol a Como per l'italoargentino). Gli esperimenti, invece, valgono a gara in corso e possono fruttare gol e risultati, ma restano sempre esperimenti. D'Ursi, Bocic e Marilungo possono adattarsi a fare la punta centrale, ma non lo sono. Dei tre, l'unico ad avere il gol nel sangue è l'ex barese, al momento ancora indietro come condizione e comunque elemento devastante sulla sinistra del tridente e non al centro. Ecco perché gli ultimi dieci giorni di mercato saranno dedicati al colpo finale in attacco: il più importante dell'intero mercato.


