Insigne ruba ancora la scena. Decidendo di rimanere in B: ha firmato con la Sampdoria
Una giornata, quella da poco trascorsa, che ha registrato diverse ufficialità in Serie B (che è possibile trovare on line sul nostro sito), ma i fari sono stati tutti catturati da Lorenzo Insigne, che ha firmato un contratto con la Sampdoria: accordo valido fino al 30 giugno 2027, con opzione a favore del club per il rinnovo fino al 2028. Ecco quindi che Lorenzo Il Magnifico rimane in Serie B, alla ricerca di riscatto dopo la sventurata stagione vissuta a Pescara, che non è riuscito a portare alla salvezza.
Una categoria, quella cadetta, che per l'attaccante mancava dalla stagione 2011-2012, quando conquistò la Serie A proprio con la prima citata formazione abruzzese, e che la scorsa stagione ha vissuto per metà, collezionando poi 13 presenze condite comunque da 5 gol; il suo estro si è visto, la differenza ha saputo farla, ma adesso ha davanti a sé un nuova delicata sfida, perché la Samp arriva da due stagioni disastrate, che hanno visto i liguri salvarsi quasi per miracolo; niente, però, spaventa il bomber partenopeo. "Voglio riportare la Samp dove merita", ha detto parlando ai canali ufficiali del club.
Dove ha affermato anche che "appena il mio agente mi ha detto della proposta della Samp per me è subito diventata la prima scelta, è un club che parla da sé: voglio far parte della storia blucerchiata, per cercare di fare qualcosa di importante". E di importante c'è solo una cosa, quella categoria dove Insigne ha detto che merita di stare la società. Sì, la Serie A.






