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Chi è Giovanni Bucaro: la carriera dell'allenatore palermitano
venerdì 23 febbraio 2024, 19:58Primo Piano
di Renato Ventresca
per Tuttopescaracalcio.com

Chi è Giovanni Bucaro: la carriera dell'allenatore palermitano

Giovanni Bucaro, nato a Palermo, il 20 novembre 1970 è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, attuale tecnico del Pescara.
Ha giocato oltre che in Serie A anche nelle serie minori.

Ha legato il suo nome soprattutto al Foggia, dove ha militato per sei stagioni (dal 1988 al 1996, con le parentesi di Fiorentina, Modena e Bologna), proprio nel miglior periodo della storia del club pugliese che si meritò l'appellativo di "Foggia dei Miracoli" alla guida del tecnico boemo Zdeněk Zeman.
Dopo aver giocato nello SPAL e nell'Ascoli, chiude la sua carriera da calciatore nell'Avellino nel 2003.
Intraprende subito la carriera di allenatore, prima come collaboratore nell'Ascoli e nella Salernitana, poi alla guida tecnica del Campobello di Mazara e l'anno successivo approda nel Pomigliano in Serie D, dove rimane per due stagioni, ottenendo due quarti posti in classifica, tra i migliori risultati in assoluto nella storia del club.
Proprio l'esperienza di Pomigliano verrà da lui stesso definita "determinante per la mia carriera"].
Nella città dell'Alfa si fa conoscere e apprezzare entrando subito nel cuore dei tifosi, anche grazie a un curioso record difficilmente battibile: il suo Pomigliano realizza un gol dopo solo sei secondi della prima partita da lui condotta in panchina, una rete tra le più veloci in assoluto della storia del calcio italiano.
Nella stagione 2009-2010 viene chiamato ad allenare il Manfredonia, nel campionato di Seconda Divisione, con una squadra molto giovane, ma riesce a centrare una importante salvezza sul campo.
Nel luglio 2010 diventa allenatore della Primavera della Juventus, ruolo che lascia a fine stagione dopo la fine del contratto annuale, considerati i risultati non brillanti ottenuti dalla sua formazione.
Il 24 agosto 2011 subentra a Salvatore Vullo alla guida dell'Avellino a pochi giorni dall'inizio del campionato di Lega Pro Prima Divisione, per poi a stagione terminata, rimettere l'incarico nelle mani della società biancoverde, facendo subentrare Massimo Rastelli.
Nella stagione successiva diviene l'allenatore del Sorrento fino al 22 gennaio 2013 quando viene esonerato.
Il 10 dicembre 2012 inizia a frequentare a Coverciano il corso di abilitazione per il master di allenatori professionisti Prima Categoria-UEFA Pro.
Il 1º luglio 2014 diviene il nuovo allenatore del Savoia, neopromossa in Lega Pro unica venendo esonerato alla decima giornata alla luce degli scarsi risultati conseguiti.
Torna in panchina il 18 aprile 2016, quando viene ingaggiato dall'Arezzo per guidare la squadra nelle ultime tre giornate di campionato al posto dell'esonerato Ezio Capuano.
Il 14 febbraio 2017 subentra sulla panchina del Monopoli al posto di Diego Zanin ed il 5 aprile 2017 viene esonerato dopo la sconfitta per 6-2 con il Cosenza.
Il 4 dicembre 2018 ritorna all'Avellino, che milita in Serie D, in sostituzione dell'esonerato Archimede Graziani, vincendo il campionato con 11 vittorie consecutive e lo scudetto Serie D con 15 vittorie consecutive.
Nonostante la brilla stagione non viene confermato.
Il 25 ottobre 2019 torna a sedere in panchina.
Viene infatti ingaggiato dalla Sicula Leonzio nel girone C della Serie C, al posto dell'esonerato Vito Grieco, ma il 13 gennaio 2020 viene sollevato dall'incarico, con la squadra al penultimo posto in classifica.
Il 22 settembre 2020 viene nominato nuovo tecnico del Bisceglie, che era appena stato ripescato in Serie C, a seguito della retrocessione per illecito sportivo dell' Az Picerno.
Il 1º febbraio 2021, dopo la sconfitta con la Cavese viene sollevato dall'incarico, per poi essere richiamato sulla panchina pugliese il 6 aprile 2021, in sostituzione di Papagni.
A fine stagione, dopo la retrocessione in serie D, non viene confermato.
Il 27 febbraio 2023 viene nominato vice di Zdeněk Zeman sulla panchina del Pescara.
Il 17 febbraio 2024 Zeman si deve sottoporre ad un intervento cardiaco che lo obbliga al riposo per il prosieguo della stagione e Bucaro subentra alla guida della squadra, convinto da una chiamata del tecnico boemo e dal successivo colloquio avuto con il Presidente Daniele Sebastiani.
Il tecnico siciliano cercherà di ottenere il massimo risultato con una squadra, che è, comunque, molto giovane.