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Pordenone Calcio: la professione di fede di Mimmo Di Carlo
martedì 29 novembre 2022, 12:12In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Pordenone Calcio: la professione di fede di Mimmo Di Carlo

Vincere sempre non è umanamente possibile. Farlo al Breda in casa di una Pro Sesto lanciatissima, reduce da cinque vittorie nei sei turni precedenti, si sapeva che sarebbe stato arduo. Va dunque accettato di buon grado il pareggio ottenuto domenica pomeriggio dai ramarri che, non va dimenticato, allo scoccar dell’ora stavano perdendo (1-2). Il gol del pareggio di Leonardo Candellone ha permesso loro di incamerare il quinto risultato utile consecutivo. Indubbiamente in tutto ciò c’è pure un lato negativo. Le immediate inseguitrici hanno vinto ed hanno ridotto il distacco dalla capolista neroverde da cinque a tre lunghezze. La Feralpisalò ha battuto (1-0) il Trento di Bruno Tedino grazie a un gol di Zennaro. Il Renate ha espugnato il rettangolo del Padova (1-0) in virtù di un centro di Baldassin e le aquile lecchesi della iena Foschi si sono imposte al Rocco di Trieste (2-1) grazie alle artigliate di Pinzauti e Girelli. Vedere avvicinarsi tre formazioni di buon calibro non è certo il massimo, ma chi, in tutta onestà, si auspicava che i neroverdi potessero fare un agevole percorso in perfetta solitudine con un vantaggio notevole sino al termine della stagione in corso? Importante sarà ora per Burrai e compagni non farsi condizionare psicologicamente dal rallentamento e continuare a prepararsi con la stessa determinazione palesata sino ad ora su tutti i campi.  

“Quello che abbiamo ottenuto al Breda – conferma anche Mimmo Di Carlo - è’ stato un buon pareggio anche se – ci tiene a sottolineare – abbiamo creato più occasioni da gol noi dei biancocelesti che comunque hanno confermato di essere un buon complesso. Il loro gol del 2-1 su rigore (trasformato da Bruschi, ndr) avrebbe messo KO qualunque squadra, ma non i miei ragazzi che sono forti e hanno saputo reagire subito cercando il pareggio e poi anche la vittoria sino all’ultimo minuto. Se continueranno a giocare come al Breda – è l’elogio del tecnico di Cassino – ne vinceremo tante di partite da qui sino alla fine del campionato. Non solo: questo gruppo – è la professione di fede di Mimmo – ha ancora ampi margini di miglioramento!”.

Complimenti ai ramarri sono arrivati anche da Matteo Andreoletti.

“E’ stata – ha detto il tecnico della Pro Sesto – una grande soddisfazione pareggiare con la capolista, una formazione fisicamente forte con un’identità ben chiara candidata a vincere il campionato. E’ giusto – ha concluso - fare i complimenti a Mimmo Di Carlo e a tutti i suoi giocatori”.  

I ramarri hanno ripreso ad allenarsi al De Marchi già ieri mattina. I giocatori impiegati a Sesto hanno svolto una seduta di scarico. Gli altri si sono impegnati al massimo per cercare di ottenere un posto nella sfida di domani pomeriggio con la Pro Patria. Oggi sosterranno la seduta di rifinitura nel pomeriggio alle 14.30 come sempre a porte chiuse. Ovviamente si augurano tutti che siano parecchi i tifosi che raggiungeranno domani il Teghil nonostante il turno infrasettimanale in una giornata lavorativa. L’importanza del calore del popolo neroverde è stata ribadita ancora una volta dallo stesso Di Carlo che dopo il match con la Pro Sesto ha voluto ringraziare tutti i tifosi che si sono sorbiti settecento chilometri fra andata e ritorno per sostenere i ramarri. La sedicesima giornata sarà importante perché ha in programma lo scontro diretto al Rigamonti di Lecco fra due delle immediate inseguitrici le aquile di Foschi e le pantere nerazzurre del Renate. La Feralpisalò sarà invece impegnata al Gavagnin di Verona contro la Virtus che domenica ha vinto 2-0 in casa della Pergolettese e ha agganciato al diciassettesimo posto a quota 13 il Trento di Bruno Tedino.