Pordenone Calcio: il supporto di De Bortoli. I piani di Lovisa
Mauro Lovisa sta lavorando con la sua consueta intensità e passione per garantire al Pordenone il miglior futuro possibile. E’ difficile prevedere in questo momento se, dopo la rinuncia al campionato di Lega Pro, riuscirà a far in modo che la squadra possa iscriversi al torneo di serie D massima espressione del calcio dilettantistico o se i ramarri saranno costretti a ripartire dai dilettanti regionali. In questi ultimi giorni il popolo neroverde ha fatto tutto ciò che era possibile per dimostrare il suo amore attraverso i social e presentandosi davanti al tribunale di Pordenone dove si stava discutendo l’istanza di fallimento presentata dalla Procura della Repubblica nei confronti della società e, come riportato, invadendo il Bottecchia nottetempo. Di certo chi non manca di continuare a sostenere il Pordenone Calcio è Walter De Bortoli.
“Come espresso in precedenza – ha detto infatti l’assessore allo sport - l’amministrazione comunale, con in testa il sindaco Ciriani e il sottoscritto, mette le proprie competenze a disposizione perchè si possa salvare il sogno pordenonese sul calcio. Personalmente – ha voluto ribadire – sono convinto che Mauro Lovisa con passione e organizzazione sta facendo di tutto per uscire nel miglior modo possibile da questa situazione e farci sognare come è già stato in grado di fare. In ogni caso – ha aggiunto -, qualunque sarà il campionato nel quale si iscriverà la squadra, auspicabilmente quello di serie D, il centro sportivo De Marchi, struttura di livello decisamente superiore, resterà a disposizione del Pordenone per la prima squadra, il settore giovanile e ovviamente anche del calcio femminile”.
De Bortoli aggiunge pure la disponibilità del Bottecchia.
“Se ce lo chiederanno – ha garantito infatti – rimetteremo a disposizione l’impianto cittadino dove tutti noi tifosi del Pordenone abbiamo vissuto momenti straordinari. Resta inteso comunque – ha aggiunto - che resterà a disposizione pure il Comprensoriale Omero Tognon che, assieme all’amministrazione di Fontanafredda, con la quale abbiamo un ottimo rapporto, abbiamo voluto migliorare perché potesse ospitare anche gare di Lega Pro dove ci auguriamo tutti – ha concluso l’assessore - che il Pordenone possa ritornare prima possibile”.
La volontà di Mauro Lovisa di continuare a lavorare per il calcio pordenonese è stata confermata nella comunicazione inviata ieri mattina.
“Intervengo oggi e sarà l’ultima volta in questi sessanta giorni – ha premesso -, tempo nel quale ci proponiamo di attuare un piano serio e credibile che permetta la ristrutturazione del debito e garantisca la continuità della Società, con nome e marchio, nel Settore giovanile e femminile, indipendentemente dalla categoria della Prima squadra. Ringrazio il Procuratore della Repubblica Dott. Raffaele Tito, il Sostituto Procuratore Dott.ssa Monica Carraturo, il Giudice Delegato Dott.ssa Roberta Bolzoni e il Tribunale di Pordenone per la sensibilità e l’attenzione dimostrate, gli avvocati Roberto Casucci, Bruno e Antonio Malattia per l’importante lavoro che stanno svolgendo, i tifosi che anche mercoledì hanno voluto manifestare il loro attaccamento ai colori neroverdi e al Presidente all’esterno del Tribunale, nonché tutti coloro che in vario modo mi sono stati vicini e ci hanno dimostrato il loro affetto. I successi che hanno contraddistinto questi quindici anni – ha sottolineato poi - i traguardi raggiunti dal Pordenone Calcio credo restino indelebili nella storia della Società e abbiano dato motivo di orgoglio alla città e al nostro territorio. Ancora grazie per questo ai soci e ai nostri collaboratori. Mi auguro – ha concluso - che con obiettività e comprensione venga da tutti seguito il difficile percorso che ora ci attende e che mi vedrà presente in prima persona con la determinazione e l’entusiasmo di sempre”.


