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Pordenone Calcio: il punto della situazione
lunedì 3 luglio 2023, 07:56In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Il Gazzettino di Pordenone - Giuseppe Palomba

Pordenone Calcio: il punto della situazione

Tutti in città si augurano che i ramarri possano ripartire dalla serie D, obiettivo dichiarato dallo stesso presidente Mauro Lovisa. Cosa che non appare semplicissima. Il presidente le sta provando davvero tutte: non ci sta a far fallire il club di cui è al comando da 16 anni. Per affrontare tale situazione è stata scelta la strada delle procedure di regolazione della crisi d’impresa e dell’insolvenza presentando al giudice un piano di rientro elaborato dagli avvocati Malattia e Casucci. Dopo le valutazioni del Tribunale è stato concesso un termine di 60 giorni per risolvere la situazione. Se non verrà risolta al meglio, la squadra potrebbe essere costretta a ripartire dai dilettanti regionali dopo una parentesi decennale tra i Pro.

LA LETTERA DI MIMMO - Con il 1 luglio si è conclusa ufficialmente l'avventura neroverde anche di mister Di Carlo. Il tecnico di Cassino ha voluto comunque rigraziare l'intero ambiente neroverde dopo questa stagione vissuta in riva al Noncello come allenatore dei ramarri. "Caro Pordenone Calcio, avremmo tutti voluto finisse diversamente questa nostra storia". - scrive Di Carlo sulle sue pagine ufficiali - "L’annata è stata davvero intensa: lascia sicuramente tanti rammarichi e l’epilogo ci rattrista e amareggia profondamente. Comunque - commenta fiero - non dobbiamo dimenticare le forti emozioni vissute e i nuovi preziosi legami che resteranno nel tempo. Ringrazio tutti per il grande affetto che io e lo staff abbiamo sentito sin dal primo giorno. Oltre che l’intero ambiente neroverde, squadra, dirigenza e organizzazione, con cui è stato un privilegio collaborare. Al De Marchi - aggiunge - ho trovato una seconda casa, lavorando quotidianamente con persone di valore. Auguro di cuore alla Società - presidente, soci e tutte le componenti - e ai cari tifosi, che tanto ci hanno sostenuto trasmettendoci sempre positività, di tornare prestissimo dove Pordenone merita. A distanza il mio supporto non mancherà mai. Con tanto affetto e massima riconoscenza, forza PN. Mister Mimmo". Dopo la fumata bianca nell'incontro con la dirigenza della SPAL, nelle prossime ore Di Carlo dovrebbe essere ufficializzato come allenatore della formazione ferrarese. Per lui è pronto un contratto biennale.

PARTENZE NEROVERDI - Prima di lui il primo ha lasciare il De Marchi è stato Matteo Lovisa che si è accasato sempre in qualità di responsabile dell’area tecnica alla Juve Stabia, ruolo rivestito anche a Pordenone dal 2016. Nella città delle terme potrebbe arrivare pure Alessandro Lovisa, la scorsa stagione alla Triestina. All'ombra del Monte Faito potrebbero arrivare anche Candellone rientrato al Napoli dopo il prestito, Petrović dopo l'esperienza in prestito al Trento e Larosa terzino classe 2001 e figlio del nuovo socio del sodalizio neroverde. Alle vespe stabiesi potrebbe arrivare anche Dubickas, rimasto in prestito a Pordenone fino al termine della stagione attuale dopo che il Pisa ne aveva acquisito le prestazioni sportive durante il calciomercato invernale. Ajeti avrebbe accettato la proposta dei rumeni del Cluj di Mandorlini. Torrasi è nel mirino del Palermo. Pinato piace al Padova che segue anche Gucher. Burrai ha richieste dall'Avellino che segue anche Buscagin. Quest'ultimo piace anche all'ambizioso Catania rientrato tra i Pro dopo la vittoria del campionato di serie D. Pirrello piace a Gubbio, Padova e Mantova. Magnaghi è atteso alla Lucchese che vorrebbe anche Piscopo. Deli è cercato dal Pescara di Zeman mentre Festa farà ritorno a Mantova. Il Catania segue con interesse anche Biondi, Benedetti e Bruscagin. Andreoni è vicino ad accordarsi con il Benevento. Infine non mancano le richieste per i veterani Bassoli e Zammarini. A tutti questi vanno aggiunti anche le sicure partenze dei tecnici e dirigenti del settore giovanile. Mirko Stefani ripartirà come mister degli U17 dell'Udinese. All'Udinese potrebbe finire anche Denis Fiorin, responsabile settore giovanile neroverde che piace anche all'ambizioso Cjarlins Muzane. Difficile quindi anche solo ipotizzare quale potrebbe essere l’organico della nuova compagine che con molta probabilità ripartirà dai dilettanti. Nella giornata odierna dovrebbe avvenire l'ufficializzazione di Fabio Rossitto, autentica icona del calcio neroverde, come nuovo responsabile del settore giovanile. A lui l'arduo compito di preparare nel miglior modo possibile la prossima stagione prestando la massima attenzione in particolar modo al settore giovanile e che sta tanto a cuore ai genitori preoccupati dall'attuale situazione in cui versa il Pordenone.

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