Pordenone Calcio: obiettivo Serie D
Non esistono pause per lo staff dirigenziale del Pordenone che sta lavorando intensamente, con lo stesso Mauro Lovisa in testa, per risolvere tutte le situazioni pendenti. L’impegno maggiore ovviamente è trovare il modo di salvare la società costretta ad abbandonare il calcio professionistico dopo aver subito l’istanza di fallimento presentata dalla Procura della Repubblica. A livello sportivo ora l’obiettivo è trovare il modo di iscrivere la squadra al campionato di vertice della Lega Dilettanti, quello di serie D. Lo staff seguirà le procedure indicate dalla Lega D, ma non è nemmeno escluso il fatto che, in caso di problemi, la società si rivolga addirittura al consiglio della Federazione Italiana Gioco Calcio che dovrebbe riunirsi nei primi giorni di agosto presieduto dal presidente federale Gabriele Gravina, personaggio che nel recente passato non ha mancato di esprimere la sua ammirazione per la società neroverde di Mauro Lovisa capace di salire dai dilettanti regionali sino addirittura ai playoff per la promozione in serie A dove i ramarri, nell’agosto del tre anni orsono, sono stati sconfitti di misura (1-0, 0-2) dal Frosinone dell’ex nazionale azzurro Alessandro Nesta. Prima di conoscere se la squadra potrà iscriversi al campionato di Lega D o sarà costretta a ripartire da un torneo dei dilettanti regionali non è ovviamente possibile cominciare a darsi da fare per ingaggiare il nuovo staff tecnico e i giocatori che vestiranno la casacca neroverde nella stagione 2023-24.
I tifosi sono quindi costretti al momento a seguire con rammarico e tristezza i movimenti in uscita di tutti i giocatori svincolatisi dopo la rinuncia della società ai campionati professionistici. Uno dei distacchi più dolorosi è certamente quello del capitano Salvatore Burrai che avrebbe già trovato l’accordo con il Mantova militante in serie C con ambizioni importanti. La Spal invece sta cercando di riportare a Ferrara Marco Pinato (che già aveva vestito la casacca biancoazzurra nel girone di ritorno della stagione 2021-22, sotto la guida di Joe Tacopina, collezionando quindici presenze e segnando pure un gol al Pordenone. Dovrebbe restare in Lega Pro pure Robert Gucher finito nel mirino della Lucchese che lo avrebbe già contattato cercando di concludere la trattativa. E’ già stato riportato il grande interesse del Catania per diversi ramarri a partire da Roberto Zammarini la cui partenza sarà un altro grande dispiacere per i tifosi neroverdi che hanno fortemente apprezzato il suo saluto già rilasciato attraverso i social nel quale il “Zamma” ha garantito che conserverà sempre nel suo cuore tutto l’affetto che il popolo neroverde gli ha dimostrato durante la sua permanenza in riva al Noncello. Oltre a Zammarini il Catania avrebbe contattato avrebbe già contattato pure Roberto Pirrello, Amedeo Benedetti, Francesco Deli, Emanuele Torrasi e lo stesso Marco Pinato. Se tutte le proposte del neo direttore sportivo della società rossoazzurre Antonello Laneri dovessero andare a buon fine sicuramente il popolo neroverde seguirà con interesse anche il percorso degli elefanti etnei nel girone C di Lega Pro nel quale milita pure la Juve Stabia dove si è trasferito Matteo Lovisa, in qualità di direttore dell’area tecnica, stesso ruolo che ricopriva nel Pordenone e che vorrebbe farsi raggiungere da Leonardo Candellone.
SETTORE GIOVANILE - Diversa la storia per quanto riguarda l'importante vivaio neroverde. Non è stato ancora possibile formalizzarla, ma è già certa la presenza in qualità di responsabile dell'intero settore giovanile di Fabio Rossitto, ex nazionale azzurro e autentica icona del calcio regionale.


