Pordenone Calcio: futuro incerto per il club neroverde
Serie D sempre più lontana per il Pordenone Calcio. L'assenza di notizie da parte della società neroverde (atteggiamento giudizioso indicato senza dubbio dai legali incaricati a risolvere le delicate situazioni finanziarie) alimenta i timori dei tifosi neroverdi già in sgomento dopo la mancata iscrizione al campionato di serie C.
Sono ore di lavoro senza sosta quindi per il presidente Mauro Lovisa. Il suo impegno in questi giorni è massimo, soprattutto dal punto di vista economico. Cosa che non appare tanto semplice ma il presidente le sta provando tutte per scongiurare il fallimento del club di cui è al comando da 16 anni. Non solo. Il suo obiettivo dichiarato, dopo la rinuncia alla serie C, è quello di una ripartenza dal campionato nazionale dilettanti ovvero la serie D cosa che naturalmente si auspicano tutti coloro che voglione bene al Pordenone Calcio.
Nelle ultime ore però filtra pessimismo. Come riporta l'edizione odierna de Il Gazzettino di Pordenone, la strada sembrerebbe tutta in salita. Il motivo è da identificare nelle liberatorie sul concordato con gli ex tesserati che hanno percepito stipendi solo fino a marzo. Alla luce dei fatti solo i collaboratori sportivi e gli allenatori del settore giovanile avrebbero accettato tale piano di rientro. Nssuno dei giocatori della prima squadra sarebbe invece disposto a sottoscrivere le condizioni proposte dal presidente Lovisa per il pagamento degli arretrati.
Non è certo una bella situazione quella in cui versa la società neroverde che potrebbe vedere compromettere l'iscrizione alla serie D e ipotizzare invece una ripartenza dalle categorie inferiori.


