Pordenone Calcio: I ramarri aspettano la luce di Berrettoni
Una volta, quando non c’era ancora l’illuminazione elettrica, erano quelli che si arrampicavano per accendere i lampioni alimentati a gas o a olio lungo le strade.
Si chiamavano lampionai.
Ne abbiamo uno anche a Pordenone.
Purtroppo fermo a lungo dopo l’infortunio a un ginocchio patito a inizio maggio 2017 nel match con la Feralpi che lo costrinse a saltare i playoff. Solo tre presenze da titolare per l’artista capitolino in questa stagione sui sei gettoni sin qui accumulati.
Nemmeno convocato sabato scorso a causa di una contusione a un tallone per la sfida pareggiata (0-0) con l’Alma Juve Fano. In dubbio anche per sabato. Emanuele infatti sta svolgendo allenamento differenziato in vista della sfida di sabato con la Virtus Bassano, della quale è un ex, avendo vestito la casacca giallorossa da gennaio 2006 a giugno 2009 e da luglio 2012 a giugno 2014.
Ex di turno in campo saranno anche Misuraca, Formiconi e Stefani, anche se il capitano ha giocato solo nelle giovanili virtussine. Il popolo neroverde si augura caldamente di vedere il lampionaio romano uscire sabato dal tunnel del velodromo per schierarsi fra i primi undici ramarri a centrocampo e ancora di più si augura che finalmente riesca ad accendere la luce sulle manovre neroverdi.
Un attacco con Gerardi (o Magnaghi) e Nocciolini, con Berrettoni libero di giostrare alle loro spalle, potrebbe essere la soluzione giusta per scardinare la difesa del Bassano.
O meglio, per ritrovare la via del gol smarrita dopo San Benedetto del Tronto (1-1).


