Pordenone Calcio: La nuova Virtus di Colella
Stefano Rosso, presidente della Virtus Bassano non ha avuto remore a usare la cesoia. Il presidente giallorosso, dopo la sconfitta di Gubbio (0-1), ha dato il benservito a Magi e ha affidato la guida tecnica della sua squadra a Giovanni Colella.
L’ex tecnico di Renate, Como e Siena ha impiegato 7 giorni per diagnosticare i mali della Virtus. Pagato matricola nel derby con il Vicenza (0-1), Colella ha cambiato volto ai virtussini che hanno infilato tre vittorie di fila: 1-0 con l’Alma Juve Fano, 2-1 a Ravenna e 3-1 con il Santarcangelo.
Filotto che ha permesso ai veneti di scavalcare in classifica il Pordenone.
Ora occupano il sesto posto in coabitazione con il Sudtirol a quota 28, con 2 lunghezze di vantaggio sui neroverdi.
La riconquista della zona playoff non basta alla Virtus che arriverà al Bottecchia per vincere, accrescere l’autostima e vendicare le due sconfitte (0-6 nella stagione regolare e 0-2 nei playoff) della passata stagione.
Cos’è cambiato con Colella in panca? La risposta arriva da Federico Proia che con tre gol nelle ultime due partite ha fortemente contribuito alla rinascita giallorossa.
“Il mister – ha dichiarato sul sito ufficiale della società il centrocampista goleador - è bravo, ci fa stare tutti sul pezzo. Siamo sulla strada giusta. Stiamo lavorando molto sul pressing e sulla riconquista della palla. I risultati si vedono. Dobbiamo continuare così, cercando di tenere i ritmi alti per tutti e novanta i minuti”.
Splendido il gol in rovesciata realizzato con il Santarcangelo.
“Paste in spogliatoio per festeggiare un gol così bello? Ho offerto – racconta Federico - un aperitivo a tutti la scorsa settimana dopo la doppietta contro il Ravenna. Costa – sorride -, ma sono contento di pagare”.
I ramarri sono avvertiti.


