Pordenone Calcio: manovre naoniane
Società e istituzioni unite nella volontà di far continuare la storia del ramarro a Pordenone.
Per ribadire questa unione d’intenti Sergio Bolzonello, Alessandro Ciriani e Mauro Lovisa hanno convocato ieri mattina una conferenza stampa al centro sportivo De Marchi.
Evidentemente dovevamo confermare ancora una volta l’appoggio delle istituzioni al progetto Lovisa e contemporaneamente lanciare un appello alla comunità pordenonese (imprenditoriale e non) perché si faccia partecipe dello stesso. Operazione che, come ha detto chiaramente Bolzonello, serve a stoppare tutte le ipotesi di trasferimento a Treviso del sodalizio del centenario sodalizio naoniano. In realtà non tutti i dubbi sono stati fugati nonostante l’impegno messo nelle esposizioni dei fatti dal sindaco e dal consigliere regionale. Lovisa infatti, a microfoni spenti, ha poi confermato la sua volontà di continuare a scrivere la storia del ramarro a Pordenone, subordinandola però non solo al raggiungimento dell’obiettivo prefisso dal progetto di Equity Crowdfunding Pordenone 2020 (duemilioniduecentomila Euro da sottoscrivere entro il 15 maggio contro il milionequarantasettemilaseicentocinquanta sin qui sottoscritti), ma anche all’ingresso in società di operatori economici che lo possano affiancare nella gestione della società). Qualcosa a tale proposito si starebbe muovendo. Non sarebbe però una soluzione locale.
Come già riportato la scorsa settimana, sarebbe in atto una trattativa con un paio di imprenditori del vicino Veneto che sarebbero interessati a entrare in società e al tempo stesso alla costruzione di una cittadella dello sport (così definita dallo stesso Lovisa) sul territorio comunale di Pordenone.


