Pordenone-Giana Erminio, i Ramarri visti da Perosa
“Serie B, serie B2” è il coro ritmato che i tremila del Bottecchia, incuranti della pioggia e del gelido vento che batteva lo stadio-velodromo, hanno cominciato a scandire già tre minuti prima del triplice fischio del signor Santoro. A quel punto infatti, con i ramarri in vantaggio per 3-1, nulla poteva più togliere alla società, alla squadra, ai suoi tifosi e alla città tutta la gioia del salto in cadetteria. Soddisfazione che potrà essere prolungata dal 2019 al 2020, anno in cui il Pordenone festeggerà il suo centenario dalla nascita. La matematica certezza della promozione è giunta al termine di una gara giocata in un clima da tregenda, sotto una pioggia battente, con campo, tribune e gradinate sferzate da un forte vento. Candellone (al suo tredicesimo centro stagionale senza rigori), Ciurria e Barison con i loro gol hanno scritto la pagina più importante della centenaria storia neroverde in un Bottecchia fradicio di pioggia e battuto da un forte vento gelido. Alla fine è stata comunque festa grande allo stadio-velodromo e poi in piazza XX Settembre.
I PIU' CHI PIU'
MAURO LOVISA 10 - Impossibile non inserire nella colonna dei buoni l'artefice principale della scalata del Pordenone dalle categorie dilettanti regionali alla serie B. Guidato dalla passione, oltre che dall'intelligenza e dalla tenacia di quelle origini contadine che lui ha sempre esibito con orgoglio, re mauto ha portato i ramarri dove non erano mai giunti nei 99 anni della loros storia. Ora il popolo neroverde si augura che ancora una volta che il suo cuore abbia il sopravvento su ogni ragionamento di conveninenza economica.
ATTILIO TESSER 10 - Il mister della conversione. L'Attilio ha saputo cambiare prima di tutti il suo presidente e datore di lavoro, convertito presto alla moderazione che fa parte del suo carattere. Poi ha saputo plasmare anche la squadra a sua immagine e somiglianza: mai fuori dalle righe, ma sempre pronta a meritarsi e a coigliere le occasioni che si sono presentate lungo il cammino. Grazie di cuore.
LEONARDO CANDELLONE 9 - Ancora una volta decisivo. Contro la Giana Erminio ha firmato il suo tredicesimo centro stagionale. va rilevato che sono stati tutti gol suoi e "puri", senza l'ausilio di calci di rigore procurati dai compagni. I tifosi neroverdi si augurano che possa continuare il suo percorso in neroverde almeno ancora per una stagione, la prima in serie B. Non sarà facile perchè chi sa fare gol è merce rara.
ALBERTO BARISON 9 - Perfetto in difesa e ancora una volta dirompente in area avversaria. Insieme a Candellone è un'altra delle grandi promesse mantenute di questa stagione.
DAVIDE GAVAZZI 9 - Probabilmente la sua partita più bella nell'occasione più bella. Quantità e qualità a centrocampo e in area avversaria.
PATRICK CIURRIA 9 - Letteralmente ispirato. Suo l'assist per Candellone che ha messo per la prima volta al tappeto i leoni di Gorgonzola. Suo il gol, mix di furbizia e determinazione, che li ha fatti piegare le zampe per la seconda volta.
EMANUELE BERRETTONI 8.5 - Tutti in piedi quando viene richiamato in panca da Attilio Tesser. Tutti riconoscenti per le gioie che ha saputo regalare nelle sue 100 presenze in neroverde.
MIKO STEFANI 8.5 - Pochi minuti finali per Miko. ha voluto regalarglieli Tesser come premio per quello che ha dato al Pordenone negli ultimi quattro anni. Messaggio raccolto dal popolo neroverde che ha intonato il coro: "Un capitano, c'è solo un capitano".


