L'avvocato Mazzarella (questa sera a Tpn su Estate Sport, 19.10) fra passato, presente e futuro del Ramarro
L'entusiasmo per la fantastica stagione neroverde ha contagiato anche Maurizio Mazzarella che da una vita segue direttamente o indirettamente le vicende del ramarro.
"Tutto bellissmo - afferma l'avvocato -, però irripetibile. Il secondo posto in campionato è frutto dell'ottimo lavoro fatto dalla società, da Tedino e il suo staff e dai giocatori. All'exploit neroverde - ricorda Mazzarella - hanno contribuito però i flop delle grandi: Reggiana e Pavia per prime. L'Alessandria è stata distratta dalla coppa Italia. Nella prossima stagione spingeranno forte anche Padova e le neopromosse Parma e Venezia. Vorranno poi risalire subito le retrocesse dalla B come il Como".
Mazzarella sposta la visione sul piano economico.
"La B - afferma - è economicamente più vantaggiosa: si spende di più, 10, 11 milioni, ma si incassa anche di più da contributi, sponsor e diritti televisivi. Il Pordenone poi deve fare i conti con uno stadio inadeguato e incassi da quarta serie. Provare a vincere costa fra i 4 e i 5 milioni. Lovisa dovrebbe poter contare sugli operatori economici locali che però, come evidenziato da Zuzzi, sono insensibili alla crescita del ramarro". Perso Zamuner, resta Tedino. "Grande vantaggio - giudica Mazzarella -. Se fossi un presidente di A o B prenderei Bruno come ds. Conosce tutti i giocatori d'Italia. Ha fatto bene a rimanere a Pordenone come manager. Può iniziare qui la sua vera carriera. La squadra? Se ne andrà Strizzolo, forse anche Stefani. Proverei a mantenere lo zoccolo duro, rinforzato - suggerisce l'avvicato - da Maracchi, Gerardi, Cesarini e - un suo pallino da sempre - Peresson come secondo portiere".
L'intervista completa questa sera nel corso di Tpn Estate Sport in onda dalle 19.10.
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