Pordenone Calcio e Graphistudio: un futuro "rosa" per i neroverdi
Mauro Lovisa lo aveva preannunciato un mese fa a Roxy Bar Sport Nordest di Telepordenone: i ramarri aprono al calcio femminile. Mercoledì l'accordo fra Pordenone Calcio e Graphistudio Pordenone arriverà alla stretta finale. E' in programma infatti un incontro fra le due delegazioni al De Marchi guidate dallo stesso presidente neroverde e da Antonello Colle, presidente della A.C.F. Graphistudio, per definire i dettagli dell'operazione. A portare avanti l'operazione nei mesi scorsi è stato Marcelo Mateos.
La conclusione del rapporto con il Pordenone da parte dell'ormai ex direttore di campo (poi ds) in procinto di seguire Giorgio Zamuner a Padova, aveva un po' rallentato la trattativa fra le parti. Problema risolto negli ultimi giorni. La spinta a trovare l'accordo è arrivata direttamente dal Consiglio Federale della Figc che la scorsa estate inserito nelle Licenze Nazionali per l’ammissione ai Campionati Professionistici 2015/2016, l’impegno a tesserare, all’interno del proprio settore giovanile, almeno 20 calciatrici Under 12.
Il progetto della Figc si sviluppa su un percorso quinquennale al termine del quale ogni società "pro" avrà l'obbligo di avere una struttura completa (dalla Scuola Calcio alla categoria Allievi) dedicata al calcio femminile per ogni società di serie A e B. Per la Lega Pro venne invece concesso un anno di proroga. Dalla stagione 16-17 però, salvo ulteriori rinvii, anche la terza serie dovrà cominciare ad adeguarsi.
"Sarà - spiega Antonino Colle - una sorta di affiliazione. Noi (Graphistudio Pordenone Calcio Femminile, ndr) abbiamo già tutta la struttura necessaria dalle giovanili (Esordioni, ndr) a una prima squadra giovane (età media 21 anni, ndr) che ha concluso la stagione al quinto posto in serie B. Porteremo con noi i nostri sponsor e le nostre risorse".
Dato l'obbligo federale al quale deve sottoporsi il Pordenone, quali saranno i vantaggi per la Graphistudio? "Innanzi tutto - risponde Colle - i nostri tecnici avranno la possibilità di confrontarsi con una struttura tecnica di primo livello come quella del Pordenone. Speriamo poi di poter condividere il De Marchi (attualmente la prima squadra si allena sui rettangoli di Borgomeduna e le giovanili su quello del San Francesco, ndr). In un futuro, compatibilmente con gli impegni "spezzatino" del Pordenone, speriamo anche di poter rientrare al Bottecchia".
La Graphistudio venne "sfrattata" dal velodromo tre stagioni orsono e trovò ospitalità nella struttura di via Mamaluch del S.A. Porcia. "Infine, grazie anche a questo accordo - conclude con un sorriso Antonello Colle - speriamo un giorno non troppo lontano, di tornare nel torneo di serie A".


