Padova già fuori dalla Tim. Il flop di Mandorlini, il sorriso di Lovisa
Padova già fuori dalla Tim Cup, eliminato dal Seregno che milita in Lega D. Più precisi i brianzoli nei rigori (4-3) dopo che il match si era concluso 0-0. A determinare l'eliminazione è stato Matteo Mandorlini, appena arrivato all'Euganeo dopo aver abbandonato il Pordenone. Il figlio d'arte, fatto esordire nella ripresa, ha fornito una prestazione opaca e ha sbagliato (come Felipe) la sua conclusione dagli undici metri. Ovvia la delusione di mister Oscar Brevi. Evidente il disappunto del presidente Giuseppe Bergamin che non si è nemmeno presentato in sala stampa. Non comincia bene quindi nemmeno Giorgio Zamuner, che alla consulenza di mercato a Pordenone ha preferito la carica di gm a Padova. Fra l'altro nel Seregno milita anche Daniele Conti "tagliato" proprio da Zamuner. "E dire - ha dichiarato dopo una buona prestazione il centrocampista - che qualcuno aveva detto che avrei dovuto smettere". Non solo: i brianzoli hanno ingaggiato pure un altro ex ramarro, Francesco Uliano che, arrivato in settimana, domenica non ha giocato. Forse sbagliamo, ma ci è sembrato di leggere un sottile brivido nel commento che Mauro Lovisa ha dedicato all'eliminazione del Padova. "Le sorprese - ha quasi sussurrato re Mauro - in tempi ancora di preparazione sono all'ordine del giorno e ti fanno capire come nulla sia scontato nel calcio. Per questo sono ancora più felice che il Pordenone sia passato (5-2 col Seregno, ndr). Anche noi abbiamo avuto un quarto d'ora di difficoltà, ma ci siamo ripresi e poi - sorride - avevamo già sistemato il risultato (4-0) nel primo tempo".
Per l'articolo completo cliccare:
http://shop.ilgazzettino.it/registrazione?prodotto=849_CARCRE_ESTATE2016CC&idCampagna=52&idSito=11&idBanner=11


