Lovisa: "Zavan sarà il nostro futuro e la rivelazione del campionato"
Ieri, ripresa degli allenamenti al De Marchi, a tener banco sono stati quei 15 minuti di apnea con il Grosseto in avvio di ripresa durante i quali i ramarri hanno subito la verve (doppietta) di Vito Falconieri, classe '86, un passato in A e B, l'anno scorso all'Altovicentino di Mauro Zironelli. E' stata solo deconcentrazione dovuta al roboante 4-0 con il quale si era chiusa la prima frazione? Il "Falco" ha approfittato prima di uno sbandamento della retroguardia neroverde rimasta con la testa negli spogliatoi e poi ha di un ingenuità di Alessandro Zavan (classe '99, rientrato dal prestito alla Fiorentina e promosso nella rosa della prima squadra neroverde) per farsi fischiare un penalty a suo favore. Poco dopo l'esperto attaccante ha cercato il bis afflosciandosi non appena Alessandro gli ha appoggiato una mano sulla spalla. Nell'occasione però l'arbitro (Zanonato) non è caduto nel tranello e lo ha ammonito per simulazione. Resta il fatto che il giovane ramarro dal fisico imponente ha vissuto minuti di grossa difficoltà, come è logico che sia in un ragazzo alle prime esperienze fra i professionisti. Con l'infortunio di Marchi (la lussazione alla spalla lo terrà fuori ancora per tre settimane) diventa indispensabile un inserimento veloce di Giulio Parodi il difensore proveniente dalla Juventus (con la quale ha partecipato alla tournè australiana), atteso al De Marchi per venerdì. Per Alessandro Zavan ha speso lusinghiere parole Mauro Lovisa. "Anche lui come gli altri - ha tenuto a sottolineare re Mauro - ha pagato il clima da calcio d'estate, quando la preparazione è in corso e momenti di distrazione sono accettabili. Alessandro però è una potenza e la conferma che possiamo costruirci il futuro in casa. Sarà una delle rivelazioni del campionato".
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