Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / pordenone / In Copertina
Capitan Stefani: "Giù l'acceleratore, andiamo! E' l'annata giusta!"
martedì 13 dicembre 2016, 10:06In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Capitan Stefani: "Giù l'acceleratore, andiamo! E' l'annata giusta!"

“Adesso schiacciamo l’acceleratore e andiamo!”.

Il 2-0 di Salò ha galvanizzato Mirko Stefani. E’ stata solo una delle 6 vittorie conquistate dal Pordenone nelle ultime sette partite, ma per il capitano è probabilmente la più bella. Perché ottenuta in sofferenza, grazie sì alla doppietta di Rachid Arma (di nuovo capocannoniere solitario del girone con 12 gol), ma soprattutto grazie a una prestazione difensiva superba nella quale lui è stato protagonista assoluto. Il migliore in campo. Di nuovo preciso e autoritario dopo un paio di gare in cui era apparso sotto tono: quella a Padova dove il Pordenone vinse, ma subì 3 gol (contro i 4 segnati) e quella con l’Albinoleffe finita 0-0, ma con qualche errore inusuale di misura e di posizione del capitano.

IN SALUTE –Non mi sembra di aver patito cali di rendimento – replica Stefani -. Mi sono sentito bene a Salò, così come nei due match precedenti. Tutto il gruppo è in salute. Per questo dico: non bisogna mollare, dobbiamo accelerare ancora perché questo – se lo sente nel cuore il capitano – può essere l’anno giusto”.

Nella prima parte della stagione a spingere il ramarro è stato l’attacco (19 gol fatti nelle prime 10 partite, contro i 16 subiti). Nell’ultima parte a reggere è stata la difesa. Solo 4 i gol subiti in 8 partite. Se togliamo la sfida all’Euganeo (4-3) addirittura uno solo in 7 gare.

“Mai avuto dubbi sulla nostra interpretazione nella fase di non possesso – afferma Mirko -. Nemmeno quando subivamo qualche gol di troppo. Dipende anche dall’atteggiamento dell’intera squadra. Certo, come tutti, quando spingiamo – valuta - ci scopriamo un po’. E’ inevitabile, ma complessivamente credo che concediamo poco agli avversari”.

LA COPPIA PIU’ BELLA – Il capitano è una sicurezza. Vicino a lui però si sta distinguendo Andrea Ingegneri, classe ‘92.

“Andrea – annuisce con soddisfazione Stefani – è cresciuto in maniera esponenziale. Ha grandi doti da difensore e sa anche andare in gol. Sui piazzati e sugli angoli è devastante. Sono convinto che sia in Lega Pro solo di passaggio. Ha tutte le qualità per fare una carriera importante. La difesa del Pordenone però – allarga la visuale il capitano – non siamo solo noi due. Ci sono anche De Agostini e Semenzato che hanno esperienza da vendere, Parodi che è un buon prospetto e Marchi e Pellegrini che sino a ora sono stati penalizzati dagli infortuni, ma che avranno occasioni per rifarsi”.

Per l'articolo completo cliccare:

http://shop.ilgazzettino.it/registrazione?prodotto=916_CARCRE_NATALE2016CC&idCampagna=60&idSito=11&idBanner=11

Altre notizie