Pordenone Calcio: Presente tutto da gustare in vista di una nuova rivoluzione
Il sogno resta la serie B, ma la strada verso la finale playoff del 17 giugno a Firenze è lunga e difficile e al termine della stessa una sola fra le 28 partecipanti accompagnerà le tre promosse già al termine della stagione regolare. Gustiamoci allora l’ultima fase (indipendentemente da quanto possa durare) di questa straordinaria stagione con serenità e con atteggiamento di riconoscenza verso Tedino, il suo staff e tutto il gruppo di ramarri.
L’impressione e le voci di mercato fanno credere che avremo una nuova rivoluzione estiva con il pericolo che a guidarla non sia più il tecnico (allora manager all’inglese) che ha tracciato i movimenti del mercato estivo e invernale 15-16 e di quello estivo 16-17.
Da dicembre scorso i compiti di Tedino sono stati confinati al solo campo di gioco e di allenamento. Status ribadito da Lovisa nel dopo partita con il Padova.
“Mi piace sottolineare – aveva detto allora re Mauro - che Bruno non aveva mai fatto così bene dove aveva allenato in precedenza. Certo fa un grande lavoro, ma dietro ha una grande società che non gli fa mancare niente. Lui deve solo pensare ad allenare”.
Tedino ha tanti estimatori in B e fra le top di Lega Pro. Sempre respinti prima che la situazione in casa neroverde cambiasse. Abbiamo già scritto poi delle sirene che arrivano dalla cadetteria per l’intero reparto centrale (Misuraca, Burrai, Suciu), per il fantasista Luca Cattaneo, per il bomber Rachid Arma e per i difensori Paolo Marchi e, prima dell’infortunio, Andrea Ingegneri.
Tuttomercatoweb ha riportato l’interessamento del Pescara per Danilo Bulevardi. Potrebbero infine ritornare alla base giocatori in prestito come Parodi, Gerbaudo, Zappa e Padovan.
Godiamoci il presente e incrociamo le dita per il futuro.


