Serie D: il neo-promosso Zironelli fa i pronostici per gli ultimi 90' e si emoziona per la Nuova Sacilese
Ancora da giocare solo la gara con la Vigontina al Baracca, inutile ai fini della classifica. Mauro Zironelli, promozione in tasca, può guardare in casa altrui e fare qualche pronostico sugli ultimi 90’ in Lega D e pure celebrare un’altra promozione che l’ha emozionato, quella della Nuova Sacilese dalla Terza alla Seconda Categoria.
Guascone come sempre Ziro inizia togliendosi un sassolino dalla scarpa.
“Dicevano -sorride di gusto – che le mie squadre giocano bene, ma non vincono mai. Quest’anno il mio Mestre ha dimostrato che si possono coniugare gol, spettacolo e punti. Non era facile perché avevamo come avversario principale una Triestina dal grande blasone, capace di portare al Rocco 10 mila persone. Sono stato contento – racconta – quando mi ha chiamato Andreucci (tecnico dei rossoalabardati, ndr) per farmi i complimenti. Mi auguro sinceramente di giocare ancora contro l’Unione dopo che ci ha raggiunto in Lega Pro vincendo i playoff. Trieste non può restar fuori dal calcio professionistico”.
Chi è già fra i pro e punta addirittura alla serie B è il Pordenone.
“I neroverdi – giudica Zironelli – stanno facendo miracoli. Pordenone non è una grande piazza, ma si è messa dietro Padova e Reggiana e sta lottando per il secondo posto con il Parma. Complimenti”.
Se Tedino dovesse lasciare, sarebbe possibile un trasferimento di Zirolandia al Bottecchia?
“Difficile – risponde -. C’era stato un contatto la scorsa stagione attraverso Denis Fiorin, ma poi rimase Bruno che ha fatto un ottimo lavoro. Non se lo faranno scappare. E poi io sto bene a Mestre e conto di rimanere anche se ora le proposte (Padova, Alessandria, Sambenedettese, ndr) non mi mancano”.
Torniamo alla Lega D e tuffiamoci nella parte bassa. Domani ultimi 90’.
“Vedo l’Altovicentino (sua ex squadra, ora a 37) vincente col Legnago e probabilmente salvo. Vinceranno – profetizza – anche Tamai (37) con Campodarsego e Vigasio (35) con Abano, ma non eviteranno i playout. Sfortunatissime le furie che pagano la lunga serie di infortuni. De Agostini meritava altro piazzamento. La chiave è nelle mani del Cordenons (39) che giocherà a Noale col Calvi (37). Gara da tripla, con il pareggio che non serve a nessuna delle due”.
Promosso il Mestre, promossa con tutto il rispetto per l’azzardato accostamento anche la Nuova Sacilese.
“Mi ha suscitato un mix di contentezza e malinconia - rivela Ziro -. Tanti degli amici sacilesi sono venuti a vedere il mio Mestre a Tamai, Cordenons e Belluno. Auguro loro – conclude – di risalire la scala in fretta. Anche Sacile merita almeno la Lega D”.


