Pordenone a Cosenza. Corsi : "Per loro sarà un inferno!"
“Per il Pordenone sarà un inferno”.
Se non dovessero bastare le notizie, i post e le voci che arrivano da Vicenza, ci ha pensato Angelo Corsi a scaldare ulteriormente la Bruzia.
MARULLA ESPLOSIVO – Il difensore cosentino ha chiamato all’appuntamento il popolo rossoblù attraverso il sito ufficiale della società.
“Noi dobbiamo giocare questa partita come se fosse una gara secca – è la sua promessa -. I 100 minuti di Pordenone non esistono. Avevamo preparato la partita benissimo – continua Corsi -, sia individualmente che a livello di collettivo. Purtroppo è andata come è andata. Non tutto è riuscito al 100 percento. Capita. Al Bottecchia – allarga le braccia il giocatore – non siamo stati abbastanza aggressivi. Dobbiamo anche fare i complementi ai ramarri – ammette – per la partita disputata. In casa nostra però sarà tutta un’altra storia. Non credo che il Pordenone venga a Cosenza a fare catenaccio. Noi di certo faremo una gara diversa. Soprattutto sarà diverso il nostro atteggiamento. E quello dei nostri tifosi. Vogliamo un Marulla esplosivo”.
Secondo le ultime stime dovrebbero essere almeno 10 mila i supporters cosentini che andranno a sostenere i lupi della Sila per spingerli verso le final four di Firenze.Corsi torna anche sulla vicenda Blaclet che ha tanto scaldato gli animi soprattutto fra i cosentini che hanno assistito al match da 1100 chilometri di distanza. I più esagitati hanno promesso “vendetta” perché il gioco è proseguito nonostante il francese fosse a terra privo di sensi e perché Semenzato e compagni avrebbero – a loro dire – esultato eccessivamente per il gol determinante segnato quando il Cosenza era in 10.
“Sinceramente – ha affermato – non so cosa dire. La situazione è stata gestita male, ma non credo che ci sia stata malizia da parte dei giocatori del Pordenone. Speriamo – si augura infine Corsi – che non succeda a nessuno una cosa simile. La cosa più importante comunque è il fatto che Baclet sta bene”.


