Pordenone Calcio: Colucci e il valore della comunicazione
Della necessità di mantenere i contatti attraverso i media con i tifosi era convinto Fabio Rossitto che proprio per la sua capacità di comunicare era diventato un idolo del popolo neroverde e tale rimase nonostante la retrocessione in D (maturata non per colpa sua, visto che la sua media punti era quasi da playoff).
Nel biennio della gestione Tedino l’attenzione mediatica verso i tifosi è andata scemando. Bruno stesso riconosceva di non essere un comunicatore. Per lui hanno parlato i risultati ottenuti e un paio di passaggi sotto la curva nei momenti più delicati.
Ora tocca a Leo Colucci essere il volto del Pordenone. Il tecnico ha già dimostrato durante il suo primo contatto diretto con i tifosi di saper suscitare simpatia. In particolare è stata apprezzato il suo esordio.
“Vedere così tanta gente per questo primo contatto – ha detto il tecnico - mi fa un grande piacere, mi rende orgoglioso della scelta fatta e soprattutto mi sarà di stimolo per fare un altro campionato importante dopo i due che questa città ha vissuto con Bruno Tedino”.
Colucci ha vissuto da giocatore le grandi piazze e sa quanto importante sia la comunicazione costante. L’iniziativa di Gravina arriva a proposito.


