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Pordenone Calcio - Il "mulo" Maracchi: "Gerardi, un colpitore di testa senza colpi di testa"
martedì 11 luglio 2017, 14:05In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Pordenone Calcio - Il "mulo" Maracchi: "Gerardi, un colpitore di testa senza colpi di testa"

Il Trapani, retrocesso dalla serie B, ha chiesto di giocare nel girone nord di serie C perché avrebbe maggior facilità a sfruttare gli aeroporti Birgi o "Falcone-Borsellino" per raggiungere le località settentrionali piuttosto che doversi sobbarcare lunghe trasferte in pullman verso le città del Centro e del Sud.

Nel Trapani è rimasto Federico Maracchi che, dopo Pordenone, ha giocato nel Feralpisalò (insieme a Gerardi per 6 mesi) prima di trasferirsi in Sicilia alla corte di Alessandro Calori, confermato pure lui per cercare subito il ritorno degli elimi nella serie cadetta.

“Trapani nel girone del Pordenone? Certo – sorride Maracchi –, sarebbe suggestivo. Noi – el mulo triestin è diventato un ciuccio siciliano – vogliamo ritornare subito in B. Ci saremmo ancora – si fa triste per un momento – se non avessimo buttato via tutte le imprese fatte per rincorrere la salvezza nelle ultime tre partite”.

Maracchi non ha mai smesso di seguire anche dall’estremità occidentale della Sicilia, le vicende di Pordenone e Salò.

“I ramarri hanno raggiunto per due volte le semifinali playoff e ora sono considerati fra i favoriti alla promozione. Anche il Feralpi però – avvisa Federico – è maturato. Ora che Venezia e Parma hanno abbandonato la Lega Pro credo che leoni del Garda e ramarri, insieme al Padova, formino il pacchetto delle pretendenti. Se ci fossimo anche noi sarebbe una bella lotta”.

Federico non ha scordato il Pordenone, il pubblico del Bottecchia, l’urlo sentito sino in centro scatenato dal suo gol all’Albinoleffe. Testimonianze d’affetto gli arrivarono anche quando decise di accettare le proposte del Feralpi in seguito al silenzio post retrocessione della dirigenza neroverde.

“Mi dispiace un po’ – ammette – non aver vissuto l’era Tedino, ma anche a Salò mi sono trovato benissimo. Ora sto bene in Sicilia, terra di grande cultura e di gente calorosa. Sono distante dalla mia Trieste, ma i tifosi del polisportivo di Casa Santa mi fanno sentire come se fossi a casa, in famiglia”.

Maracchi ha giocato con Gerardi.

“Sì – annuisce -, ho sentito che Fede è a un passo dal Pordenone. Ho giocato con lui a Salò mezza stagione. E’ un ottimo giocatore, grande fisico, buona tecnica e tanta volontà. Ragazzo serio. Un bravo colpitore di testa che non ha mai avuto – sorride ancora el mulo – colpi di testa. Inoltre è un pordenonese doc e se io, triestino, sentivo l’orgoglio di giocare nella mia regione, lui – è convinto Maracchi - avrà ancora più motivazioni per fare bene”.

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