Pordenone Calcio: Pizza della riconciliazione
Dal liscio di Romagna (1-3 a Santarcangelo) alla mazurca di periferia verrebbe da dire. Mauro Lovisa si è rifatto vivo al De Marchi giovedì pomeriggio. Chi si attendeva la solita lavata di testa che segue ogni prestazione deludente dei ramarri è rimasto sorpreso.
Re Mauro ha invitato tutta la squadra alla Torre di Villanova per una pizza veloce tutti insieme. Subito si sono aggiunti anche altre dirigenti e addetti ai lavori. Un mossa utile e intelligente per ritrovare il feeling fra spogliatoio e proprietà, scossi entrambi dalle ultime vicende.
“Non sono soddisfatto – avrebbe detto Lovisa secondo chi è riuscito a carpire parti del suo discorso – di quello che è successo nel secondo tempo al Valentino Mazzola di Santarcangelo. Questo però non significa – avrebbe precisato re Mauro – che non sia soddisfatto di quanto avete fatto in questa stagione”.
Poi il presidente avrebbe chiesto a Stefani e compagni di non mollare, di ritrovare l’entusiasmo e la voglia di crescere a partire già dalla gara di domani con il Sudtirol. Graditissimi la visita e l’invito e altrettanto gradite le parole dal vivo pronunciate dal presidente che recentemente aveva fatto conoscere il suo parere (nel bene e nel male) solo attraverso comunicati sul sito della società o per interposta persona. Pordenone quindi di nuovo in piena armonia e unità d’intenti, pronto alla sfida di domani (16.30) al Bottecchia con il Sudtirol e per un finale di stagione propedeutico ai playoff di maggio e auspicabilmente giugno.
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