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Pordenone Calcio - Berrettoni in doppia cifra: "Ora pensiamo al Padova"
martedì 11 aprile 2017, 09:58In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Pordenone Calcio - Berrettoni in doppia cifra: "Ora pensiamo al Padova"

Rientro in prima squadra dall’inizio con doppietta che vale la diciottesima vittoria stagionale (nona in trasferta) per la squadra; per lui la soddisfazione di aver raggiunto già un bottino in doppia cifra (11 gol realizzati) a 4 turni dal termine della stagione regolare. Quale modo migliore poteva trovare Emanuele Berrettoni per celebrare il rinnovo sino a giugno 2018 del contratto che lo lega al Pordenone? Classe ’81, Berrettoni è cresciuto nelle giovanili della Lazio (ma si dichiara romanista).

Li attirò l’attenzione di un mostro sacro come Sven Goran Erickson che lo volle aggregare alla prima squadra (2000-01) facendolo debuttare in serie A e anche in Champions League (a Praga). Poi passò al Perugia (2001-04) dove fra l’altro contribuì a far vincere ai grifoni la coppa Intertoto segnando un gol nella finale di ritorno a Wolfsburg. Quindi vestì le maglie di Catania, Crotone, Napoli, Spal e Grosseto. In queste ultime due sedi fu uno dei pupilli di Massimiliano Allegri. Il suo periodo migliore però fu a Bassano agli ordini di Ezio Glerean, profeta del calcio spettacolo, dove realizzò 68 gol in 184 presenze a cavallo dell’esperienza a Verona. Quindi andò ad Ascoli (32 presenze e 6 gol) prima di approdare a Pordenone dove è diventato uno dei ramarri più amati dal popolo neroverde. Con i due gol al Mancini Berre è andato in doppia cifra e all’orizzonte (sabato, alle 18.30 al Bottecchia) c’è quel Padova che da lui è già stato punito all’andata all’Euganeo: 4-3 per il Pordenone con il primo e il quarto gol neroverdi firmati proprio da Emanuele.

“Non importa chi segna – afferma Berre -, importa che la squadra vinca. Certo – ammette - mi fa piacere essere arrivato a quota 11. Per un attaccante è sempre una grossa soddisfazione, ma al Mancini quello che mi ha fatto più piacere è stato contribuire a un’importante vittoria per la squadra. Era una gara difficile, contro una squadra determinatissima a incassare punti salvezza”.

Non era iniziata benissimo: pronti, via e i granata sono passati subito (dopo appena 46 secondi).

“Già – sorride Berrettoni – ci capita ogni tanto di sbagliare l’approccio. Poi però abbiamo avuto una buona reazione, abbiamo saputo approfittare degli errori degli avversari e alla fine abbiamo riportato a casa 3 punti meritati”.

Emanuele, con tutta la sua esperienza, ha già archiviato la prodezza di Fano.

“La testa – afferma – ora è tutta rivolta al match di sabato col Padova da affrontare con il nostro entusiasmo e la nostra voglia di fare gioco”.

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