Il Potenza alza la Coppa e mette "al sicuro" la stagione. E nel Girone C c'è quindi chi spera
"Il Potenza non aveva mai disputato neppure una semifinale, solo una volta i quarti, e la gioia adesso è immensa, anche per il nostro pubblico che è venuto in massa qui a Latina, dove siamo stati accolti benissimo, è stata una bella serata di sport, e faccio complimenti e ringraziamenti anche alla società nerazzurra. Adesso noi dobbiamo continuare a programmare, progettare e anche pensare alle infrastrutture, poi fare un percorso: si deve programmare nel medio tempo se si vogliono ottenere risultati, e lo dico anche in chiave Nazionale. Non essere andati ai Mondiali per la terza volta è una grande preoccupazione che ci deve fare capire quando siano importanti i settori giovanili e i vivai, perché solo da li possiamo pensare di costruire poi una grande Nazionale": parola di Donato Macchia, che ieri ha visto il suo Potenza vincere la Coppa Italia Serie C, per la prima volta nella storia.
Un trofeo prestigioso, che mette "al sicuro" la stagione e la squadra, già adesso in zona playoff ma certa della qualificazione alla fase nazionale degli spareggi promozione, che arriva in automatico con il trofeo salvo che la compagine vittoriosa non si trovi poi in zona playout; ma non sembra questo il caso dei lucani, a +11 dalla zona rossa della graduatoria quando mancano solo quattro giornate al termine della regular season. Un harakiri, allo stato attuale, non sembra possibile, e se anche non dovessero essere comunque playoff, c'è il salvagente.
Messo anche nel mirino da altre compagini del raggruppamento di appartenenza del Potenza, il Girone C di Serie C, per un motivo molto semplice: se il Potenza si qualificasse ai playoff già con la classifica, anche l'undicesima formazione in graduatoria avrebbe diritto agli spareggi. E il sogno si accende per tante, in un rush finale di stagione che si farà sempre più emozionante...
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






