Dopo 18 anni il Trento dell'ex Potenza Ferri Marini torna in Serie C festeggiando nel migliore dei modi il Centenario
Dopo la tempesta, si sa, torna sempre il sereno. Così come il meteo, che quest’oggi prima ha bagnato con un ingente temporale mattutino piazza Duomo, e poi ha concesso una giornata soleggiata, così il Trento, dopo vari anni di purgatorio nelle serie minori, ha riconquistato dopo ben 18 anni la promozione in Serie C. Per la prima volta stagionale davanti a circa 1000 tifosi, la squadra trentina – al termine di una stagione meravigliosa durante la quale la vittoria del torneo è parsa fin da subito possibile – festeggia e ritrova la terza serie nazionale.
Parte forte il Trento che già nei primi minuti si costruisce più occasioni, non riuscendo – però – a superare con l’ultimo tiro l’estremo portiere del Campodarsego. Al 9’ sono invece gli ospiti a rendersi pericolosi con Sottovia che inquadra la porta ma non supera Ronco, che mantiene dunque invariato il punteggio. Al 23’ sono ancora i padroni di casa a provarci da fuori area con Belcastro, ma il centrocampista non trova lo specchio della porta. Passa poco più di un minuto e il capocannoniere della squadra di patron Giacca, con una magia sblocca il mach: è il solito Aliu a sbloccare il match al 25’ con una rovesciata incredibile su invito di Galazzini. Al 27’ è invece Belcastro a portare sul doppio vantaggio la squadra gialloblù, smarcandosi prima in maniera perfetta in mezzo a due uomini e calciando, poi, con un tiro dalla distanza sul quale Boscolo non può arrivare. Al 38’ sono invece gli ospiti a trovare la rete con Sottovia, trovato al centro dalla porta da Averi, bravo nel superare – prima di trovare l’attaccante – 3 uomini nell’area di rigore trentina.


