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Giro d’Italia, l'eritreo Girmay vince, fa la storia ma si ritira: il tappo dello spumante finito in un occhio gli costa carissimo
mercoledì 18 maggio 2022, 09:34Primo Piano
di Redazione 1 TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte fanpage.it

Giro d’Italia, l'eritreo Girmay vince, fa la storia ma si ritira: il tappo dello spumante finito in un...

Biniam Girmay passa alla storia per il ciclista più bravo e sfortunato allo stesso tempo. Il 22enne eritreo vinto la decima tappa del Giro d'Italia, è diventato il primo africano ad alzare le braccia al cielo su un traguardo della Corsa Rosa ma la sua favola non ha avuto un lieto fine. Anzi, quello che gli capitatogli è il più beffardo si potesse immaginare. Tragicomico per quel che gli è successo. Mathieu van der Poel, battuto in volata, si è complimentato con lui per la vittoria: pollice verso l'alto ed espressione di congratulazione hanno scandito quegli attimi di gloria.

Tutto molto bello, affascinante, romantico almeno fino alla premiazione, alla euforia e alla malasorte che sul palco gli giocano un brutto scherzo. Il tappo del bottiglione di bollicine scoppia per la pressione, gli esplode in faccia e finisce nell'occhio sinistro… il colpo subito è forte e per il trauma è costretto a recarsi in ospedale. In un attimo passa dall'entusiasmo alla preoccupazione, dalla gioia all'imprecazione per un incidente che macchia il suo successo. Lui sorride e saluta, dissimulando disappunto e dolore. Ma dovrà arrendersi all'esito degli accertamenti diagnostici: non è in condizione di proseguire la corsa. Sulla strada pianeggiante dell'undicesimo tratto, da Santarcangelo di Romagna a Reggio Emilia, non potrà esserci.

L’occhio è gonfio anche se non sembra avere subito danni seri, né ha riportato lesioni. Ieri riusciva appena a tenerlo socchiuso e non ci vedeva. Nonostante tutto Girmay avrebbe ancora continuato a correre. Non si sarebbe mai arreso ma la sua squadra (Intermarché-Wanty-Gobert) non ha voluto rischiasse e a scopo precauzionale gli ha suggerito di dare priorità alla sua salute, a verificare le condizioni dell'occhio. A mettere da parte l'orgoglio, decidendo con la testa e non con il cuore. Peggio di così non poteva andare.