Donato Macchia muove i suoi primi passi rosso-blù
Dall'incontro di ieri avvenuto al Viviani tra il neopresidente Donato Macchia e le istituzioni cittadine (l'Assessore allo Sport Gianfranco Blasi ed il capo di gabinetto del Comune di Potenza Rocco Coviello), si è parlato della questione stadio. L'intenzione è di avere uno stadio da almeno 12000 posti attraverso il rifacimento del Viviani o l'individuazione di un nuovo terreno comunale.
Il Potenza e il Comune si rivedranno già oggi per venirsi incontro reciprocamente. Le ambizioni del nuovo numero uno rossoblu sono quelle di disputare campionati maggiori ed ospitare eventi di spessore, sia calcistici che di altro ambito. Il progetto avrebbe una durata di medio-lungo termine e un grande budget stanziato al primo anno per pianificare, nel minimo dettaglio, qualsiasi aspetto tecnico e grande importanza sarà data al settore giovanile. Per di più, l'Amministrazione Comunale sta attendendo dalla Regione l'arrivo di un finanziamento da 12 milioni di euro destinati al Viviani e nel frattempo si sta studiando la soluzione migliore per accelerare i tempi (i lavori devono essere cantierizzati entro il 31 dicembre) accostandosi le ambizioni di un imprenditore che pare avere le idee molto chiare.
Sarà allestito anche un nuovo pullman della squadra rossoblu e nel consiglio di amministrazione entreranno a far parte il figlio Nicola e due avvocati (Francesco Ciampa e Antonio Murano) vicinissimi all'imprenditore dell'eolico.
Dal punto di vista tecnico l'unica conferma sembra quella di Peppe Lolaico. Per i ruoli di direttore generale, direttore sportivo e allenatore ci vorrà ancora qualche giorno per la definizione delle nomine.


