Il nuovo Potenza è pronto a prendere il volo tra realtà e fantasia
Il Potenza ancora deve passare ufficialmente dalle mani di Salvatore Caiata a quelle di Donato Macchia ma in città si è già scatenata la caccia al "nome" che come sempre è improbabile o non proponibile. Non sapevamo di avere una città piena di "inventori" che dalle loro fervide menti partoriscono notizie talmente assurde che rasentano il ridicolo. Non sappiamo ancora il discorso che Macchia farà al popolo rosso-blù che ha voglia di sognare ma l'imprenditore di origine filianese dovrà essere bravo a tenere tutti con i piedi per terrà perché ad oggi i voli pindarici non si contano e poi cadere a terra è un attimo. Vi possiamo anticipare che sarà Donato Macchia in persona a decidere e comandare in quella che tra qualche giorno sarà casa sua con tutte le decisioni principali che verranno prese solo e soltanto da lui. Nella prima conferenza stampa all'esordio Macchia sarà affiancato da Caiata e da un esponente dell'Associazione Potenza 1919 dato che la nuova società sarà formata da queste tre forze.
Per quanto riguarda Vigorito possiamo dire che l'imprenditore di origine ercolanese ma residente in terra irpina resterà alla guida del Benevento e non avrà nessun tipo di ruolo del Potenza che verrà. Macchia e Vigorito sono amici con il patron degli stregoni che potrà dare qualche buon consiglio al suo amico imprenditore e nulla più... anzi se determinate situazioni tecniche lo consentiranno il Benevento potrà mandare a Potenza in prestito qualche giocatore di belle speranze ma ad oggi non è detto che questa cosa accada perché le uniche sicurezze sono che Oreste Vigorito resterà il presidente del sodalizio campano mentre Donato Macchia si appresta a salire in groppa al leone rampante con entusiasmo e voglia di fare bene. La prima notizia è che il Potenza ha in pratica individuato il suo nuovo addetto stampa che sarà annunciato dal club rosso-blù appena il passaggio di proprietà sarà avvenuto.


