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...intanto il Campobasso aveva chiesto di far iniziare il Campionato e la Coppa ItaliaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
martedì 9 agosto 2022, 14:46Primo Piano
di Redazione 3 TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte LaCasaDiC

...intanto il Campobasso aveva chiesto di far iniziare il Campionato e la Coppa Italia

LUNGA LETTERA DEI MOLISANI ALLA LEGA E A TUTTE LE PARTI IN CAUSA

Non accennano a diminuire le polemiche attorno alla questione esclusioni. Il Consiglio di Stato ha deciso di sospendere la decisione sul Campobasso per l’esclusione dal campionato rinviando la scelta definitiva al 25 agosto. Ciò inevitabilmente comporta uno slittamento della presentazione dei calendari e dell’inizio del campionato creando non pochi problemi a Lega Pro e club. Sulla situazione è intervenuto in prima persona il Campobasso con una lettera indirizzata a tutte le parti in causa.

Queste le parole della nota: “I recenti accadimenti obbligano la nostra società a tutelarsi da quanto sta accadendo. Abbiamo deciso di ricorrere alla giustizia sportiva, prima, e a quella statale, poi, per preservare la nostra posizione, il titolo sportivo conquistato sul campo, nella convinzione di avere rispettato i criteri richiesti ed imposti dalla FIGC. Il ricorso alla giustizia è un nostro diritto, come di tutti coloro che ritengono di aver subito una ingiustizia: saranno i giudici a stabilire chi ha ragione. Ci aspettavamo una maggiore solidarietà dagli altri club: ogni anno qualcuno è coinvolto in vicende analoghe e non per questo viene tacciato di essere un nemico delle competizioni. Quello che oggi tocca a noi, l’anno prossimo potrà toccare a qualsiasi altro club iscritto in Lega Pro”.

La lettera poi prosegue: “È doloroso e antipatico leggere e sentire che chiunque, tra dirigenti e addetti i lavori, si senta legittimato ad esprimere pareri e valutazioni sulla vicenda processuale del nostro club pur non conoscendone assolutamente i dettagli. Ciò non fa altro che contribuire a diffondere notizie che ingenerano un immotivato malcontento conseguente ad un evidente travisamento dei fatti. Caro Presidente Ghirelli, Cari Consiglieri di Lega e Carissimi colleghi Presidenti, chiedo a voi tutti quale responsabilità possa essere addebitata alla società S.S. Città di Campobasso s.r.l. se i ripescaggi sono stati effettuati e i gironi sono stati formati prima della decisione del Consiglio di Stato?”

"Sia a tutti chiaro che la nostra società non ha mai chiesto il blocco del campionato né, tantomeno, il Consiglio di Stato lo ha disposto con i Decreti Cautelari del 3.08.2022 e del 4.08.2022! Conseguentemente la S.S. Città di Campobasso s.r.l. non sta creando alcun danno alle competizioni, le quali potranno prendere avvio regolarmente nelle date stabilite. Al contrario, Il danno si creerebbe se dovesse esser disposto un rinvio di tutte le partite quando, come sostengono i Decreti Cautelari predetti la S.S. Città di Campobasso s.r.l. dovrebbe semplicemente essere ammessa alla competizione “con riserva”, con la ulteriore conseguenza di non incidere in alcun modo sulla disputa di tutte le altre gare".

"Chi scrive chiede, pertanto, che le competizioni programmate dalla Lega Pro, vale a dire Coppa Italia e Campionato, prendano avvio come previsto in origine. S.S. Città di Campobasso s.r.l., in quanto società ammessa “con riserva” ha già provveduto ad eseguire le indicazioni dei Decreti suddetti e a convocare i propri atleti per iniziare la preparazione in vista dei prossimi impegni sportivi. E, infatti, i provvedimenti emessi dal Consiglio di Stato, seppur provvisori, ci impongono di dare avvio all’attività agonistica poiché, quand’anche le nostre ragioni dovessero esser accolte, non vorremmo dover chiedere ulteriori termini per dover effettuare la preparazione ed il mercato dei giocatori se non negli ultimi dettagli.

S.S. Città di Campobasso s.r.l. vuole semplicemente esser messa nelle condizioni di poter difendere il titolo sportivo guadagnato nella scorsa stagione agonistica poiché il diritto di esser in Serie C è stato conquistato sul campo e non con le carte bollate! Sia nuovamente chiaro che mai abbiamo chiesto alla giustizia di rinviare l’inizio delle competizioni: abbiamo chiesto, e ottenuto, solo di sospendere la decisione che ci aveva escluso dal campionato!

Al momento la S.S. Città di Campobasso s.r.l. è una delle 60 società ad aver ottenuto il diritto di disputare il campionato di Serie C, sul campo e, come tale, è, fino a provvedimento contrario, parte di questa Lega alla quale chiede tutela sportiva per la propria posizione e per quella delle proprie consorelle, alle quali mai vorremmo augurare di passare quanto stiamo vivendo. È, infatti, umiliante dover continuamente assistere che soggetti affiliati alla nostra “famiglia” continuino a esporre pareri e valutazioni negative nei confronti di una delle proprie associate sulla base di informazioni sommarie.

In ragione di tutto quanto descritto Caro Presidente Francesco Ghirelli chiedo a lei, in quanto rappresentate di questa Lega e soggetto terzo, il quale tutela S.S. Città di Campobasso s.r.l. quale associato, che si adoperi per garantire il rispetto e riservatezza in merito alla nostra vicenda processuale e affinché preservi la scrivente e le proprie consorelle da ogni attività, diretta o indiretta, che possa incidere sulla questione in esame e sugli animi delle consociate, creando un clima poco sereno in vista della Udienza del 25 agosto p.v. Distinti saluti”.