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Per la Virtus Francavilla la tappa di Potenza rappresenta uno snodo importante in questo campionatoTUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
giovedì 27 ottobre 2022, 21:51Primo Piano
di Redazione 1 TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte Nuovo Quotidiano Di Puglia

Per la Virtus Francavilla la tappa di Potenza rappresenta uno snodo importante in questo campionato

Superato il giro di boa del girone di andata, con undici punti di bottino su dieci gare disputate, frutto di tre vittorie, due pareggi e ben cinque sconfitte, la Virtus Francavilla ha necessità di voltare pagina per risollevarsi in classifica da un lato e per iniziare ad avere più autostima, fattore necessario per progredire nel rendimento e nei risultati. Troppi esiti altalenanti, anche nell'evolversi delle varie gare. Come se la Virtus giocasse a strappi, senza poter avere continuità nel proprio gioco. Infatti, riavvolgendo il breve nastro di questo campionato, la squadra di Calabro ha finora perforato la rete avversaria in sei gare, mentre nelle restanti quattro gare i suoi attaccanti sono rimasti all'asciutto. Di contro ha tenuto l'imbattibilità della propria porta solo in tre partite, contro Messina, Gelbison e Latina, subendo i 14 gol attualmente al passivo nelle restanti sette partite, con due gol di media sul groppone.

Scendendo nel particolare, ovvero sul rettangolo di gioco, è possibile fare alcune considerazioni sull'apporto dei vari reparti al gioco degli Imperiali, partendo dal fatto che a livello di impegno tutti stanno dando il massimo delle proprie potenzialità, rapportate al periodo della stagione e ai carichi di lavoro. Come detto, la fase difensiva, che comprende i movimenti di difensori, centrocampisti e attaccanti, non sta dando il rendimento che era lecito attendersi. Buono il pressing nella metà campo avversaria, ma scarsa concentrazione nella propria area di rigore, a tutela del proprio portiere. In questo caso, si sono rivelate decisive alcune amnesie difensive, anche di gente esperta di cui la squadra è composta. A conferma che la frenesia di vincere e la preoccupazione di non commettere sbavature alla fine gli errori li fanno commettere. Per alcuni di questi è stato bravo Avella ad impedire che tali errori si trasformassero in rete, per altri ciò non è stato possibile. Qualcosa da rivedere anche sui gol subiti con tiri scoccati dalla distanza. In questa settimana Calabro, come ha anticipato nei giorni scorsi, si è soffermato per molto tempo su queste circostanze, con l'obiettivo di provare a mettere un freno a queste situazioni.

Sul fronte offensivo, la Virtus ha messo a segno la metà dei gol realizzati su calci piazzati. L'ultimo in ordine di tempo il gol di Maiorino su calcio di punizione contro l'Avellino. E se in avvio di stagione la squadra di Calabro tirava poco in porta su azione, ora, col passare delle gare, qualcosa sotto questo aspetto è migliorato. In effetti, la squadra vede poco la porta dalla lunga distanza e ciò fa sì che gli avversari restino dietro la linea del pallone, a guardia della propria area di rigore, non lasciando altri varchi di gioco ai biancazzurri. Ma lo staff tecnico lavora anche su questo importante fondamentale. Insomma, questa è la settimana che porta a Potenza e che vale uno degli snodi più importanti della stagione biancazzurra.

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