Mister Raffaele: "Affrontiamo la squadra dei record ma proveremo a fare una grande partita e a ottenere un risultato positivo"
Conferenza stampa di presentazione da parte del mister del Potenza Giuseppe Raffaele pronto ad affrontare la difficilissima partita con il Catanzaro valevole per l’ultima giornata del girone di andata. Ci vorrà il miglior Potenza al Ceravolo per ottenere qualcosa, un Catanzaro che veleggia verso la serie B senza ostacoli collezionando record su record ma, fortunatamente, il pallone è rotondo e le sorprese sono sempre dietro l’angolo.
Come arriva il Potenza alla partita con la capolista dopo la delusione della gara con il Giugliano. “Come tutte le partite -afferma Raffaele- bisogna pensare poi subito alla prossima quindi, arriviamo con la giusta settimana di lavoro, abbiamo lavorato come sempre molto bene. Sappiamo che è un impegno ancora più difficile di tutti gli altri, una squadra che in casa ha sempre vinto, capolista con il record dei punti della serie C ma ci abbiamo lavorato al massimo delle nostre possibilità in questa settimana quindi, sono fiducioso della squadra che ha sempre dimostrato di mettere tutto quello che ha in campo, spero anche qualcosa in più per per provare a fare una grande partita e ottenere un risultato positivo”.
Difesa da testare… “La crescita del Potenza dal punto di vista del difensivo non ha bisogno di essere testata domani perché siamo passati da una media di due gol a partita subiti per 7 partite consecutive, le mie prime due e le 5 precedenti, a tre gol subiti in sei partite quindi, in queste sei partite si è vista l’evoluzione della squadra in tutto l’aspetto difensivo ma che non riguarda soltanto la difesa. Naturalmente domani abbiamo anche qualche defezione però di esperimenti ce ne saranno pochi, abbiamo continuato a lavorare su quelli che sono i principali concetti difensivi e i principali concetti anche per andare alla ricerca del gol come abbiamo sempre fatto in queste partite quindi, credo che sarà una partita che naturalmente noi sappiamo che andiamo ad affrontare una squadra che, soprattutto in questo momento visto anche il girone andata che hanno fatto, è in salute, oltre ad avere dei giocatori realmente importanti. In casa non hanno mai fatto meno di tre gol e anche questa è un’altra bella sfida che ci andiamo a prendere contro una squadra ripeto che ha tantissime qualità ma, affronteremo una squadra come noi che se è vero come è vero che ci sono tanti punti di differenza è anche vero che nelle ultime 8 gare il Potenza non ha mai perso”.
La difesa a quattro. “La difesa a quattro è quasi impossibile perché ripeto e l’ho sempre detto per fare questo dovresti lavorare di più sugli esterni in questo momento perderesti alcune certezze come sono Volpe e Staffè quello è il discorso non è tanto una questione di centrale poi a volte durante la partita abbiamo fatto cose diverse ma dall’inizio andare a smontare un castello che ha fatto soprattutto dal punto di vista dell’equilibrio soprattutto dal punto di vista dello stare bene in campo di pressare in una certa maniera di rischiare poco dietro anche per questo si è abbassata la soglia dei gol subiti perché riusciamo adesso a tenere tante squadre lontano dalla porta tant’è vero che analizzando bene nelle ultime sei gare abbiamo subito poi un gol su calcio d’angolo un gol su punizione prima subivamo tanto quindi questo è uno dei motivi. Credo sia giusto continuare in questo momento inizialmente sulla strada che stiamo percorrendo”.
Il Catanzaro. “L’ho detto dal giorno che sono arrivato: non ci sarà nessuna partita in cui non giocheremo per vincere compresa questa. Poi è normale oppure hai una squadra che ha individualità oltretutto gioca un calcio veramente bello quindi, tutto questo insieme di cose poi esce fuori quello che mi sentite dire da tre anni vogliamo andare a fare quello che sappiamo fare ma se dobbiamo difendere perché incontri poi l’avversario che è innegabile che ha delle qualità incredibili dobbiamo anche saper difendere quindi sarà una partita complessa totale dove ho detto ai ragazzi c’è bisogno di tutto, tutto e qualcosa in più, lo dice la partita, lo dice la classifica, lo dice quello che fa il Catanzaro in casa, lo dice pure quello che ha fatto il Potenza fuori casa in queste partite. Quindi, andiamo con fiducia senza snaturarci. Credo che questa squadra abbia raggiunto un’identità forte questo mi sento di poterlo dire perché lo vedo in campo e da lì dobbiamo cominciare dal fischio d’inizio questa è l’idea nostra”.
Banco di prova per alcuni elementi. “Ho sempre detto che statisticamente questa è l’ultima di andata però considerando che poi c’è una sosta che parte un’evoluzione generale dove cambieranno tanti valori è importante considerare tutte e due le partite. Con due partite si può chiudere con una quota che è nettamente più alta di quella che serve per salvarsi, quindi queste due partite che poi vengono in sei giorni domenica e venerdì diventano importanti per chiudere bene per programmare poi un lavoro in quei 10 giorni 15 giorni che ci saranno per la partita dopo la la sosta. La prima è questa e dobbiamo concentrarci su questa quindi per me non esiste in questo momento pensare poi alla seconda in casa che è uno scontro diretto perché in questo momento sono tutti scontri diretti. Se andiamo a vedere domenica se con il Giugliano andavamo a tre punti dal Giuliano poi dietro diventa uno scontro diretto perché c’era quartultima perché ha tre punti. Secondo me si riuscirà a chiudere con una buona quota abbiamo 21 punti abbiamo queste due partite se riuscissimo a fare bene oltre che dal punto di vista della prestazione anche dei risultati ci consentirà di vedere tante cose con ancora maggiore ottimismo quindi, i ragazzi stanno bene, sono arrivati bene non c’è stato contraccolpo anche perché io sto evitando di vedere determinate cose Sarei preoccupato se questa squadra non avesse avuto, sotto tanti punti di vista, dei numeri nel creare gioco, del sapere anche soffrire in determinati minuti. Andiamo a Catanzaro, ci andiamo a giocare la partita aspettiamo quella partita con l’Andria chiudiamo e poi faremo, come ho detto, un bilancio di tutta la situazione e si vedrà tutto quello che è il meglio per il Potenza. Credo che noi possiamo fare meglio, si può crescere, però in questo mese e mezzo abbiamo fatto anche un buon lavoro quindi mi piacerebbe chiudere con queste due partite in modo che questo buon lavoro sia anche visivo in una classifica così compatta e che ti dia quello sprint per lavorare e ripartire ancora più forte”.
L’orario e Staffè. “Questa è la prima volta quest’anno a un orario un po’ inusuale, un paio d’anni fa quando ci fu il Covid mi ricordo forse giocammo due o tre partite a quest’orario, ah sì quando io ero a Catania giocammo due o tre partite alle 12:30 la prima fu inusuale le altre due no. Cambia niente non credo che questo sia un problema specifico, lo sappiamo, ci siamo preparati e quindi sappiamo che cambiando qualcosina nell’alimentazione e la concentrazione questa è quella solita sono sicuro. Staffè è un giocatore per noi molto importante ma chiunque viene chiamato in causa lo fa con grande impegno però è normale che se Staffè è l’uomo che dietro Vandeputte ha fatto più assist… è un dato statistico che ci leva qualcosina da questo punto di vista oltre alla presenza anche di esperienza fondamentale. Un giocatore per noi importante però abbiamo visto che abbiamo giocato anche con Logoluso, ma anche tanti ragazzi che sono entrati in campo dall’under Talia che sta crescendo tantissimo quindi, ripeto la fiducia da questo punto di vista è assoluta perché poi chi va in campo mi sembra che entri in uno spartito abbastanza definito e credo che si trovi anche degli spunti per trovare poi certezze a prescindere da questi infortuni. Domani mancano Legittimo e Girasole ma già è successo che sono mancati dei giocatori in fase difensiva e abbiamo messo dentro ragazzi che hanno fatto molto bene. Trovare queste situazioni viene anche naturale quando tu vedi i ragazzi che hanno spunti positivi in allenamento e poi le prestazioni hanno dimostrato che a prescindere dall’età vanno in campo e si mettono in evidenza a livello proprio di qualità che di gioco e sembrano più maturi dell’età che hanno quindi questo ci dà la sicurezza di andare a fare domani la nostra partita alla grande abbiamo a disposizione dietro Armini e Matino, Verreggia e Polito quindi quattro difensori e all’occorrenza possiamo trovare la soluzione se ci dovesse essere qualche problema”.
Preservare i diffidati? “Non posso pensare a questo -chiude così il mister rossoblu-, i tre punti valgono e faremo il massimo per ottenere tutto quello che ci dirà il campo dopo avere dato il massimo in questa partita e poi penseremo alla prossima. Naturalmente se è vero che poi c’è da gestire qualcosina mobili come ad esempio le sostituzioni fisiche dopo la terza partita consecutiva, cerchi anche di evitare che ci possa essere qualche problematica muscolare ad esempio qui ci può essere anche problematica di giallo quindi non posso stare a pensare all’inizio ma durante la partita vedremo ma non credo che in una partita del genere ti puoi permettere di pensare a questo".


