Potenza, mister Raffaele: "Partita dai due volti, siamo rammaricati"
Il mister del Potenza Giuseppe Raffaele durante la conferenza stampa di presentazione della gara con il Giugliano si era sicuro che la squadra rossoblu avrebbe disputato un grande match ad Avellino forte della buona settimana di lavoro dei Leoni. Qualcosa è sicuramente andata storta visto che il Potenza è stato bello solo nel primo tempo ma poi, seppur in vantaggio di due reti, si è fatto rimontare e addirittura superare. Insomma, seconda partita buttata al vento e sogno playoff che rischia concretamente di restare tale.
Potenza double face. "La partita ha avuto due volti: il primo tempo dove abbiamo fatto molto bene, forse tempo migliore della stagione, il secondo onestamente non è stato all’altezza. Avevamo cominciato anche il secondo tempo discretamente bene, abbiamo avuto un’occasione con Talia poi ci siamo persi poi abbiamo cambiato in quel momento qualche posizione di ruolo. Per la prestazione del primo tempo, nel momento nostro migliore dove abbiamo avuto tante occasioni anche per continuare a fare gol abbiamo subito da due palle inattive questi due gol. Siamo andati incontro a una sconfitta che lascia molto l’amaro in bocca per quello che abbiamo creato nel primo tempo dove c’erano tutte le condizioni per poter vincere questa partita".
La buona preparazione della gara non ha portato i risultati sperati. "Fai un primo tempo dove mi sembra che abbiamo concluso in maniera pericolosa, oltre ai due gol, in almeno altre 5-6 circostanze dove potevamo trovare il gol anche del tre a zero nel primo e del tre a uno secondo tempo e anche del tre a due. Onestamente speravo di rivedere nel secondo tempo quella determinazione anzi quella rabbia perché era giusto il due a due a fine primo tempo e invece poi siamo andati un po' in difficoltà e una volta che abbiamo preso il tre a due abbiamo cercato di cambiare però non siamo stati incisivi per poter riprendere la partita quindi ci sono da valutare determinati aspetti, ma ripeto quando tu sbagli l’approccio alle partite brucia perché onestamente avevamo preparato bene la partita l’avevamo approcciata bene, abbiamo fatto un primo tempo di livello e resta il rammarico di tutti anche i ragazzi, a fine primo tempo, avevano la voglia di andarla a riprendere questa vittoria invece, addirittura abbiamo perso".
Cause e concause di una sconfitta. "C’è stata una concausa di situazioni Del Pinto è uscito perché aveva la febbre, sapete benissimo che adesso non abbiamo altri centrocampisti in mezzo al campo e quindi abbiamo dovuto per forza giocare con giocatori diversi e metterci in una maniera diversa. Abbiamo perso dei palloni, nella metà campo quindi un po' ha inciso la questione tattica però, un po ha inciso anche che dovevamo avere lo stesso coraggio che abbiamo avuto nel primo tempo di fare la partita noi. A un certo punto ci siamo abbassati, loro cacciavano sempre questa palla lunga e sulla seconda poi non arrivavamo mentre loro creavano queste situazioni. Abbiamo perso un po' di equilibrio ed è anche vero che abbiamo sbagliato due situazioni, dopo potevamo prendere gol negli ultimi 10 minuti. Abbiamo allargato bene il gioco abbiamo cercato di mettere palle dentro non siamo riusciti a pareggiare la partita. Ripeto, rimane rammarico però è pure vero che abbiamo fatto delle ingenuità su quelle situazioni di palla inattiva dove abbiamo lavorato e lavoriamo tanto. Abbiamo preso i due gol con le uniche due azioni del Giuliano del primo tempo e un po' è cambiata anche lì la partita".
Le possibilità di rientrare nella griglia playoff. "Dobbiamo avere la continuità per fare risultato, prestazione ponendo più attenzione come abbiamo fatto il primo tempo. Abbiamo ancora la possibilità per poter disputare questi play off, è vero che abbiamo bruciato due partite e rimane il rammarico perché poi la squadra in queste due partite un po' per un episodio un po' oggi perché abbiamo fatto delle disattenzioni ma avevamo fatto un primo tempo veramente di livello. Rispetto alla partita col Monopoli dove la squadra era sembrata un po' sottotono oggi invece la squadra è stata molto brillante e ha fatto veramente un primo tempo nella metà campo avversaria con sovrapposizioni e conclusioni, quindi resta il rammarico, però dobbiamo guardare avanti nell’ultima partita e ci proviamo, ci dobbiamo provare. Sullo zero a due abbiamo continuato ad attaccare, abbiamo avuto altre occasioni per fare il tre a zero e poi su queste due palle inattive, nel giro di 5-10 minuti abbiamo subito l'1-2 le disattenzioni costano caro però sulla prestazione credo che veramente è stata di livello. Nel secondo tempo c’è stato un calo evidente che ci ha portato a non riuscire a proporci come abbiamo fatto nel primo tempo e loro ne hanno approfittato, hanno trovato il tre a due e potevano trovare anche il quattro a due soprattutto su errori nostri e poi negli ultimi 10 minuti abbiamo cercato con la doppia punta dentro l’area ma non siamo riusciti ad essere pericolosi tranne su quella punizione di Di Grazia che è sfilata alla fine".
Ultima con il Catanzaro, il Giugliano e gli infortunati. "Dipende in questa settimana se riusciamo a recuperarli, purtroppo sono fuori per infortunio adesso non so essere preciso. Abbiamo un’altra possibilita e ce la dobbiamo giocare, purtroppo ne abbiamo bruciate due in queste due partite, abbiamo fatto degli errori e li paghiamo in maniera molto amara, sabato scorso con Monopoli al novantesimo e oggi perché oggi sullo zero a due credo che con più con più attenzione, con più determinazione dovevamo cercare di non subire gol e invece è successo. Dovevamo avere più cattiveria su quelle situazioni per non subire gol". Conclude il mister: "Il Giuliano è stata una squadra che quando io sono arrivato sulla panchina del Potenza alla decima mi sembra che aveva 20 punti quindi è partita bene, poi ha avuto un percorso come normale sia per una matricola. Si è salvata tranquillamente adesso è addirittura rientrata in zona play off, per tre quarti di campionato è stata in zona playoff. Noi abbiamo abbiamo lavorato bene, abbiamo messo tanti giovani dentro. L’obiettivo dichiarato era quello di salvarci l'abbiamo fatto con quattro giorni di anticipo. Il rammarico grosso è che nelle ultime due partite non abbiamo fatto risultato perché a questo punto avremmo avuto veramente la possibilità di disputare i playoff. Resta una partita, è normale che, una volta che abbiamo ottenuto la salvezza che era un obiettivo e l’abbiamo ottenuto in maniera anche tranquilla con una grande rincorsa, ci sia rammarico perché avevamo la possibilità di chiudere il campionato già da stasera con i play off. Spero di recuperare qualcuno, per quanto riguarda la panchina ha inciso quella del Giuliano che aveva l’organico al completo, noi da 2-3 settimane abbiamo fuori 5-6 pedine che sono importanti anche per giostrare i 90 minuti della partita e questo oggi nel calcio fa la differenza perché i cambi ormai in tutte le categorie vanno a incidere poi sul risultato finale".


