Stadio Viviani, l'Assessore Gianmarco Blasi: "Lavoreremo notte e giorno per la gestione pluriennale, in subordine ci sarà una proroga"
La querelle sullo stadio Viviani continua tra malintesi e supposizioni, immobilismo e accelerazioni improvvise, tra frasi dette e non dette... per cercare di mettere un po' d'ordine l'assessore allo Sport del Comune di Potenza Gianmarco Blasi è intervenuto alla trasmissione "Potenza Rossoblu".
Nessun litigio con il Gruppo Macchia. "Il primo aspetto è che da diciamo da come è emersa la vicenda sembra quasi che qualcuno non voglia fare qualcosa e quindi questa è la prima rassicurazione che mi sento di dare è che non c’è nessuna preclusione verso nessuno nel senso che non è intenzione dell’amministrazione fare muro contro muro con nessuno, non è nostra intenzione arrivare a litigare con il presidente Macchia con il Gruppo Macchia come non è stata nostra intenzione osteggiare in qualsiasi maniera l’ex presidente Caiata, come non è stata intenzione dell’amministrazione osteggiare nessuno perché e questo ci tengono sia chiaro come concetto noi siamo esattamente nella stessa filosofia di un vecchio coro della curva ovest "cambiano i presidenti gli allenatori i giocatori ma il Potenza resta" quindi noi siamo dalla parte del Potenza sempre e questo ci tengo a dirlo.
Lo stadio Viviani. "La volontà dell’amministrazione comunale -continua Blasi- Un bene pubblico iscritto al patrimonio della città di Potenza non si può affidare direttamente. Cercheremo di farlo nel più breve tempo possibile quindi, si può lavorare al fischio finale dell'ultima giornata. Quando si fa un affidamento per un periodo lungo è chiaro che bisogna procedere per mezzo di una manifestazione pubblica perché fino ad oggi noi abbiamo stipulato sempre con i vari presidenti del Potenza con le varie società delle convenzioni annuali. Si potevano fare perché si tratta di una convenzione annuale al termine dell’anno chiaramente il Comune rientra in possesso dell’impianto. Se parliamo di una convenzione che deve essere pluriennale la dobbiamo disciplinare con un atto amministrativo, perché altrimenti ci esponiamo tutti quanti a rischio".
La questione ex-Enaoli. "Ancorare l'Enaoli al Viviani è difficlie perché la convenzione espressamente voluta dalla Regione Basilicata dice che non si può dare a terzi, che lo deve gestire direttamente il Comune. A maggio 2022 quando abbiamo sottoscritto questa convenzione abbiamo scritto alla Regione Basilicata chiedendo di rivedere l’articolo 5 questo perché ragioniamo sulle cose che facciamo e abbiamo pensato: che ne facciamo dell'Enaoli noi che abbiamo poche risorse? La Regione Basilicata da maggio 2022 ad oggi non ha dato risposte, ho interloquito informalmente con il direttore generale del patrimonio il dottor Alfonso Morvillo che è sempre una persona squisita e disponibile che ringrazio e lo andremo a trovare perché questo articolo 5 va eliminato perché altrimenti il Comune di Potenza non ha la disponibilità dell'Enaoli. L’amministrazione è aperta a questa possibilità".
La disponibilità del Viviani per l'iscrizione al prossimo campionato. "Noi lavoreremo a una realizzazione di una manifestazione di interesse per la gestione pluriennale dello dello stadio, cercheremo di fare l’impossibile per riuscire a portarla a compimento a stretto giro. Qualora non dovessimo riuscire a farlo, ma è un’ipotesi che dobbiamo considerare come direbbe un avvocato in subordine rispetto alla strada principale che è quella di una convenzione, faremo una proroga nelle more dell’espletamento della procedura ventennale, trentennale, quarantennale. Speriamo di riuscire a fare il prima possibile. Lavoreremo notti e il giorno per farlo il prima possibile. In subordine faremo una proroga anche perché noi sappiamo benissimo la funzione sociale che assolve il Potenza Calcio per la nostra comunità e, ripeto ancora una volta, non vogliamo in alcun modo osteggiare nessuno e alcuna cordata societaria. Noi siamo sempre dalla parte del Potenza Calcio".


