Potenza-Altamura 3-0: i rossoblù ritrovano il sorriso e si allontanano dalla zona calda!
Finisce 3-0 per i rossoblù la sfida del “Viviani” tra Potenza e Team Altamura, valida per la 27ª giornata del Girone C di Serie C Sky Wifi. Gli uomini di mister De Giorgio ritrovano la vittoria dopo quasi un mese di digiuno, grazie alle reti di Felippe su rigore e di D’Auria con una perla assoluta, mentre nella ripresa lo stesso Felippe firma il tris con un altro gol bellissimo che chiude i conti.
I rossoblù salgono così a quota 34 punti, raggiungendo l’undicesimo posto in classifica e allontanandosi dalla zona pericolosa, guardando con fiducia al prosieguo della stagione.
LE FORMAZIONI
Il Potenza di mister Pietro De Giorgio, che deve scontare il secondo turno di squalifica, arriva alla sfida dopo il pirotecnico pareggio di Caravaggio contro l’Atalanta U23. Dopo diversi mesi finalmente l’infermiera si svuota, tornano infatti a disposizione Murano e Petrungaro, entrambi inizialmente in panchina. Restano invece indisponibili Ghisolfi e Bruschi, oltre a Rocchetti che deve ancora scontare un turno di squalifica. I rossoblù si schierano con il consueto 4-3-3.
Tra i pali spazio a Cucchietti; linea difensiva composta dai terzini Kirwan e Balzano, con Loiacono e Camigliano al centro. In mezzo al campo Felippe agirà da regista, affiancato da Siaotunis e Maisto. In attacco Selleri sarà il riferimento centrale, supportato sugli esterni da Schimmenti e D’Auria.
Dall’altra parte c’è il Team Altamura guidato da mister Mangia, tra le squadre più in forma del momento, con cinque vittorie nelle ultime sei gare. I pugliesi arrivano a Potenza forti della propria posizione in classifica e, nonostante alcune assenze, si dispongono con il 3-4-2-1.
In porta il grande ex Alastra. Il terzetto difensivo è formato da Silletti, Zazza e Mbayè. A centrocampo, sugli esterni agiranno Mogentale e Nazzaro, con Crimi e Dipinto in mezzo. Sulla trequarti spazio al lucano Grande e Peschetola, a supporto dell’unica punta Curcio.
IL PRIMO TEMPO
L’inizio è vivace, con l’Altamura subito pericolosa dopo tre minuti: Mbayè entra in area dalla destra e lascia partire un tiro insidioso che Cucchietti devia in calcio d’angolo. La risposta del Potenza non tarda ad arrivare: al 5’ cross preciso di Balzano dalla sinistra e colpo di testa di Siatounis che, complice una deviazione di Alastra, si stampa sulla traversa.
L’episodio decisivo arriva al 18’. Maisto serve in profondità Schimmenti, che viene trattenuto in area da Falasca. L’arbitro assegna il calcio di rigore ed espelle il difensore dell’Altamura. Dopo il controllo al monitor, la decisione viene confermata. Dal dischetto Felippe non sbaglia e porta in vantaggio i rossoblù.
Con l’uomo in meno, l’Altamura prova a riorganizzarsi ma fatica a contenere le iniziative del Potenza. Al 25’ D’Auria non riesce a sfruttare al meglio un buon cross dalla destra, mentre al 27’ Mogentale tenta la conclusione dalla distanza senza trovare la porta.
Il raddoppio arriva al 33’ ed è una giocata di grande qualità: D’Auria si accentra e lascia partire un destro a giro che si infila all’angolino, imprendibile per Alastra. È il 2-0 che mette la partita in salita per i pugliesi, già in inferiorità numerica.
Nel finale di tempo i ritmi si abbassano. Il Potenza controlla con ordine, mentre l’Altamura prova a reagire con una punizione di Curcio che termina di poco alta. Nei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro non succede nulla con i rossoblù che vanno al riposo sul doppio vantaggio.
IL SECONDO TEMPO
La ripresa si apre senza cambi. Al 51’ il Potenza alza subito i ritmi, sfiorando il terzo gol con Felippe, il cui sinistro dal limite impegna Alastra in una respinta non impeccabile. L’Altamura ha però una grande occasione al 55’: conclusione dalla distanza di Nazzaro, Cucchietti non trattiene, ma sul tap-in Mogentale spreca clamorosamente calciando alto da posizione favorevole.
È il momento chiave della ripresa. Scampato il pericolo, il Potenza colpisce al 58’: Camigliano serve centralmente Felippe che controlla e lascia partire un sinistro potente e preciso, imprendibile per Alastra. È il 3-0 che chiude virtualmente i conti e certifica la superiorità dei lucani.
Da lì in avanti la gara scivola via senza particolari scossoni. Il Potenza gestisce il possesso con sicurezza, sfiorando anche il poker con D’Auria prima e con Selleri poi, quest’ultimo fermato per posizione di fuorigioco dopo una conclusione respinta da Alastra. L’Altamura prova a rendersi pericolosa con Dipinto dalla distanza, ma Cucchietti controlla senza difficoltà.
Spazio anche ai cambi: nel Potenza entrano, tra gli altri, Erradi, De Marco, Mazzeo, Petrungaro e Delle Monache, con quest’ultimo che rileva Selleri nel finale. Nell’Altamura mister Mangia prova a dare nuova linfa inserendo Florio, Doumbia, Esposito e Simone, ma l’inerzia del match non cambia. Da segnalare le ammonizioni di Erradi e Doumbia in una fase ormai priva di tensione agonistica.
Negli ultimi minuti i rossoblù amministrano con maturità, facendo girare il pallone e controllando il ritmo contro un’Altamura attenta soltanto a evitare un passivo più pesante. Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio.
Il Potenza conquista così tre punti pesanti, frutto di una prestazione solida, concreta e impreziosita dalle giocate di Felippe e D’Auria. Una vittoria netta che permette ai rossoblù di superare il momento di difficoltà.






