FOGGIA-POTENZA 0-1: i rossoblù espugnano lo "Zaccheria" con merito, decide il gol di Siatounis nella ripresa!
Finisce con la vittoria dei rossoblù la sfida dello “Zaccheria” tra il Foggia e il Potenza, valida per la 31ª giornata del Girone C di Serie C.
Seconda vittoria esterna consecutiva per il Potenza, che espugna Foggia al termine di una partita condotta in maniera impeccabile. Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa i rossoblù la sbloccano con un preciso colpo di testa di Siatounis.
Nel finale il Potenza sfiora più volte il colpo del ko, senza però riuscire a trovare il raddoppio, ma senza nemmeno rischiare praticamente nulla. I lucani portano così a casa tre punti preziosissimi che consentono agli uomini di mister De Giorgio di salire a quota 40 punti, al nono posto, a pari merito con Casarano e Altamura .
LE FORMAZIONI
Il Foggia di mister Pazienza, reduce da otto sconfitte consecutive, arriva alla sfida con il peso dell’ultimo posto e con diversi indisponibili tra squalifiche e infortuni: non sono della grara gli esperti Brosco D’Amico e Petermann. I dauni scendono in campo con il 3-5-2: Perucchini in porta; Staver, Biasol e l’ex Giron in difesa. A centrocampo gli esterni sono Valietti e Dimarco, mentre in mediana l’ex Garofalo è affiancato da Castorri e Romei. I due terminali offensivi sono Tommasini e Bevilacqua.
Dall’altra parte il Potenza di mister De Giorgio, reduce da due sconfitte casalinghe in quattro giorni, arriva alla sfida in Puglia con il solo indisponibile, il lungodegente Ghisolfi. Il tecnico rossoblù, sommerso dalle critiche dopo la pesante debacle contro il Cosenza, opta per ben sette cambi rispetto alla gara con i calabresi e schiera i suoi con il 4-3-3: Cucchietti tra i pali; in difesa Kirwan e Balzano preferiti sulle fasce, con l’ex Loiacono e a sorpresa Bura al centro. A centrocampo Felippe parte dalla panchina, con De Marco in cabina di regia affiancato da Castorani e Siatounis. In avanti Schimmenti e Petrungaro sono confermati alle spalle dell’altro ex Jacopo Murano.
IL PRIMO TEMPO
Il Potenza continua a farsi preferire nel primo quarto d’ora. All’11’ arriva il primo episodio da moviola: su una ripartenza Petrungaro in velocità va via a Biasol, che entra in maniera dura sull’esterno rossoblù. L’arbitro assegna inizialmente solo il fallo, ma il Potenza decide di giocarsi la prima “card” FVS per un possibile rosso al difensore. Dopo una lunga revisione il direttore di gara, il signor Dini di Città di Castello, opta però soltanto per il cartellino giallo.
Nella fase centrale del primo tempo la partita diventa combattuta e molto spezzettata a centrocampo, con le due squadre che mettono grande intensità ma commettono anche diversi errori tecnici. Al 26’ è ancora il Potenza a rendersi pericoloso con l’azione personale di Schimmenti, che serve un buon pallone in area non raggiunto per centimetri da Castorani.
Il Foggia si vede per la prima volta soltanto alla mezz’ora con un colpo di testa debole di Tommasini, controllato senza problemi da Cucchietti. Pochi minuti dopo, però, è ben più pericolosa la conclusione dalla distanza dell’ex Garofalo, che impegna seriamente il portiere rossoblù.
Nel finale della prima frazione non succede più nulla di rilevante, con le due squadre che abbassano i ritmi e si trascinano stancamente verso l’intervallo.
IL SECONDO TEMPO
La ripresa si apre senza cambi, con le squadre che rientrano in campo con gli stessi undici della prima frazione. A partire meglio è ancora il Potenza: ripartenza fulminea di Schimmenti che serve Petrungaro, la cui conclusione a botta sicura trova sulla strada la provvidenziale deviazione di Giron. Sul successivo angolo arriva il colpo di testa di Siatounis, interessante ma di poco sul fondo.
Il gol è nell’aria e arriva al 56’: su calcio d’angolo battuto da Petrungaro, sul primo palo svetta ancora Siatounis con uno stacco imperioso che batte l’incolpevole Perucchini e porta avanti i rossoblù.
Il Foggia prova a reagire inserendo Liguori e Menegazzo per dare più peso all’attacco, ma è ancora il Potenza al 64’ ad andare a un passo dal raddoppio: su una ripartenza veloce Petrungaro decide di fare tutto da solo e non servire Schimmenti, meglio piazzato, concludendo addosso a Perucchini che si salva in qualche modo.
Il Potenza capisce il momento e prova a spingere, pur peccando spesso di precisione nell’ultima scelta negli ultimi metri. Anche i rossoblù optano per due cambi per dare più freschezza: fuori lo stanchissimo Schimmenti, al suo posto Delle Monache, e poi Erradi per De Marco.
Anche il Foggia cambia ancora inserendo Nocerino ed Eyango. I cambi danno la scossa ai rossoneri che si rendono pericolosi con un colpo di testa di Bevilacqua su cross dalla trequarti di Giron che si perde di poco sul fondo. Nel Potenza fuori anche Murano e dentro Selleri.
All’83’ il Potenza si gioca la seconda “card” FVS per un presunto intervento da rigore su Castorani, ma dopo la revisione al monitor il direttore di gara Dini ravvisa un fuorigioco di Delle Monache nell’azione precedente, decisione che lascia qualche dubbio.
Nel finale il Potenza difende con ordine, senza rischiare praticamente nulla sugli assalti confusi del Foggia, blindando una vittoria pesantissima.






