Gervasoni sentito per quattro ore dal pm: "Inter-Roma? Nessuna manipolazione audio"
L’interrogatorio di Andrea Gervasoni segna un passaggio chiave nell’inchiesta della Procura di Milano sul sistema arbitrale. Per oltre quattro ore, l’ex componente della Can ha risposto alle domande del pm Maurizio Ascione, incentrate su un unico episodio: Salernitana-Modena della scorsa Serie B. È su quella gara che si fonda l’ipotesi di concorso in frode sportiva, legata a un presunto intervento da supervisore Var per incidere sulla revoca di un rigore inizialmente assegnato al Modena. Diversamente da Gianluca Rocchi, che non ha ancora fornito la propria versione (“Sono trasparente”, ha detto a Le Iene in un servizio realizzato prima dell’inchiesta), Gervasoni ha scelto la linea della collaborazione, pur limitandosi ai fatti contestati. Tra gli elementi al centro dell’interrogatorio, anche un’intercettazione in cui alcuni arbitri discuterebbero di un suo possibile ruolo nella decisione.
Il punto cardine della strategia difensiva riguarda però la logistica. Attraverso documenti e materiale video, Gervasoni ha spiegato come si trovasse in un’altra area del centro Var di Lissone, impegnato su gare di Serie A. Una distanza fisica - dimostrata anche esibendo la planimetria - che, unita ai tempi molto ridotti dell’episodio (circa 20 secondi), renderebbe di fatto impossibile qualsiasi intervento operativo. Da qui anche la linea più ampia: manca, secondo i legali, il presupposto stesso della frode sportiva, ossia l’intenzione concreta di alterare una partita.
Nel corso dell’audizione è emerso anche il riferimento da parte del pm a Inter-Roma, partita non oggetto d’indagine. Nessun approfondimento, invece, sui temi più delicati che stanno emergendo a livello generale, come l’ipotesi di un sistema di “aiuti” ad alcuni arbitri o le modalità delle designazioni arbitrali: “Non siamo Rocchi, non fanno parte dei capi di imputazione”, ha spiegato l’avvocato Michele Ducci, legale di Gervasoni. Che, a sua volta, ha chiarito di esser certo che nessun audio di Inter-Roma sia stato manipolato, “al 100%”.










