POTENZA-SORRENTO 3-0: i rossoblù festeggiano la coppa con un sonoro tris!
Finisce con un netto 3-0 per i rossoblù la sfida del “Viviani” tra Potenza e Sorrento, valida per la 36ª giornata del Girone C di Serie C.
I rossoblù onorano al meglio la Coppa Italia, portata in trionfo sul rettangolo verde dal presidente Macchia, con una prestazione magistrale che fa divertire il pubblico del “Viviani”.
Il Potenza passa in vantaggio al 10’ della prima frazione con Siatounis e chiude la pratica nella ripresa con i gol di Erradi e D’Auria. Gli uomini di De Giorgio salgono così a quota 47 punti in classifica e si regalano l’abbraccio e la festa con il popolo rossoblù al termine della gara.
LE FORMAZIONI
Il Potenza di mister De Giorgio, ancora con l’emozione della vittoria della Coppa Italia, ritorna da campione al Viviani e, nella sfida contro il Sorrento, deve rinunciare agli indisponibili Ghisolfi e Castorani, oltre al lungodegente Loiacono.
Per affrontare i costieri, De Giorgio si affida al consueto 4-3-3: Cucchietti tra i pali; difesa a quattro con Adjapong a destra e Rocchetti a sinistra, mentre al centro agiscono Riggio e Camigliano; a centrocampo Felippe è il vertice basso, affiancato dalle mezzali Erradi e Siatounis; in avanti tridente composto da Schimmenti e D’Auria ai lati di Murano.
Dall’altra parte, il Sorrento, guidato da mister Serpini e ancora alla ricerca di punti per chiudere il discorso salvezza, schiera la miglior formazione possibile confermando il suo 3-5-2: Harrasser tra i pali; difesa a tre composta da Fusco, Solcia e Colombini; a centrocampo linea a cinque con gli esterni Portanova e Crecco, mentre in mezzo Capezzi agisce da vertice basso con Cuccurullo e Cangianiello come mezzali; in attacco la coppia formata da D’Ursi e Ricci.
IL PRIMO TEMPO
Prima del match, giro d’onore del patron Macchia sul terreno di gioco con la Coppa Italia tra gli applausi commossi ed emozionanti del Viviani.
La partita è fin da subito gradevole e giocata su ritmi alti. A partire meglio sono i costieri: imbucata di Portanova per Capezzi che conclude alto. All’8’ il Sorrento è ancora pericoloso: Portanova per D’Ursi che, da buonissima posizione, alza troppo la mira spedendo la palla di poco sopra la traversa.
Il Potenza, sornione, al primo vero affondo passa in vantaggio al 10’: imbucata perfetta di D’Auria per Siatounis, perso colpevolmente dalla difesa ospite, il greco con una precisa conclusione batte l’incolpevole Harrasser.
Il Sorrento accusa il colpo ma reagisce subito: al 16’, su azione d’angolo, dopo un batti e ribatti, D’Ursi conclude a colpo sicuro ma sulla traiettoria si immola Camigliano che salva un gol già fatto a portiere battuto.
Il Potenza in ripartenza mette in difficoltà il Sorrento e al 25’ va a un passo dal raddoppio: azione velocissima degli uomini di De Giorgio, Schimmenti serve una palla bellissima per Adjapong che di prima appoggia a Murano, il quale, a tu per tu con Harrasser, manda incredibilmente a lato una clamorosa occasione.
Nella fase centrale i ritmi si abbassano, con le due squadre che faticano a creare occasioni. Al 40’ ci prova il Sorrento con Crecco, ma la sua conclusione debole si perde sul fondo.
Al 42’ il Sorrento va a un passo dal pareggio: su lancio di Capezzi, la difesa rossoblù è impreparata, D’Ursi controlla e viene trattenuto in area da Riggio. L’azione prosegue con Cuccurullo che dal limite conclude di poco a lato.
Al termine dell’azione vibranti proteste dei costieri per la trattenuta di Riggio: l’arbitro De Angeli di Milano viene richiamato al FVS ma, dopo una lunga revisione al monitor, conferma la decisione di campo e non assegna il rigore.
Le proteste del Sorrento proseguono e ne fa le spese il team manager Gargiulo, che viene espulso. È l’ultima emozione di un primo tempo scoppiettante.
IL SECONDO TEMPO
La ripresa si apre con un cambio nel Potenza: fuori Rocchetti, al suo posto Balzano, mentre gli ospiti tornano in campo con lo stesso undici della prima frazione.
Dopo un tentativo velleitario di Crecco, il Potenza dimostra che quando spinge fa male ai campani e al 55’ trova il raddoppio con una splendida azione corale: iniziativa di Adjapong, velo di Murano per Felippe, palla per Schimmenti che serve D’Auria, il quale deposita facilmente in rete per il 2-0.
Il Sorrento prova a reagire inserendo un attaccante, Sabbatani, al posto di Cuccurullo, ma il gol subito spegne gli ospiti. Il Potenza accelera ancora e al 58’ cala il tris: palla geniale di Felippe per Erradi che, con una splendida conclusione a giro, batte Harrasser.
Dopo il terzo gol, triplo cambio per il Sorrento: dentro Paglino, Esposito e Potenza al posto di Portanova, Ricci e Cangianiello. Anche il Potenza risponde inserendo Maisto e Petrungaro al posto di Erradi e Schimmenti.
Il Sorrento prova a rientrare in partita e ci va vicino al 71’: Sabbatani, su assist di Crecco, tenta la conclusione che termina di poco a lato. Poco dopo entra anche Diop al posto di Solcia.
Il Potenza sfiora il poker al 78’: Balzano, su un cross velenoso, trova la deviazione di Fusco che per poco non beffa il proprio portiere. Nei rossoblù entra anche Selleri al posto di Murano.
All’81’ arriva una potenziale occasione per i costieri: su conclusione di Paglino, l’arbitro De Angeli di Milano assegna un calcio di rigore per un presunto tocco di mano di Camigliano. Il Potenza però si gioca la card FVS e, dopo la revisione al monitor, il direttore di gara cambia decisione e revoca il penalty.
Nel finale c’è spazio anche per l’esordio del terzo portiere Guiotto al posto di Cucchietti. Non accade più nulla fino al triplice fischio: il Potenza sale a quota 47 punti in classifica, blinda il decimo posto e si prende gli applausi sinceri del Viviani.






