Nessuno sconto per Caturano e Volpe: la CFA conferma le squalifiche per la rissa post playout
Si chiude definitivamente il procedimento disciplinare relativo alla rissa avvenuta al termine del play out del Potenza di due anni fa. La Corte Federale d'Appello, riunita il 6 luglio in videoconferenza, ha infatti respinto i reclami presentati da Salvatore Caturano, Giovanni Volpe e Rosario Damiano Maddaloni, confermando integralmente le sanzioni già inflitte dal Tribunale Federale Nazionale.
I tre tesserati avevano impugnato la decisione emessa lo scorso giugno dal TFN, che aveva prosciolto l'allora preparatore dei portieri Greco e comminato sei giornate di squalifica ai cinque calciatori coinvolti nei fatti.
Nel dispositivo, la Corte Federale d'Appello – Seconda Sezione – ha disposto la riunione dei tre reclami e il loro rigetto, confermando così il precedente verdetto.
"LA CORTE FEDERALE D’APPELLO II SEZIONE composta dai Sigg.ri: Antonino Anastasi - Presidente Salvatore Casula - Componente Vincenzo Barbaro - Componente (Relatore) Visto il reclamo numero 0198/CFA/2025-2026 proposto dal Sig. Salvatore Caturano in data 19 giugno 2026; numero 0199/CFA/2025-2026 proposto dal Sig. Giovanni Volpe in data 19 giugno 2026; numero 0201/CFA/2025-2026 proposto dal Sig. Rosario Damiano Maddaloni in data 22 giugno 2026; Relatore all’udienza del 6 luglio 2026, tenutasi in videoconferenza, il Cons. Vincenzo Barbaro; sono presenti l’Avv. Gaetano Aita per i Sig.ri Salvatore Caturano e Giovanni Volpe, l’Avv. Francesco Oddo per il Sig. Rosario Damiano Maddaloni e l’Avv. Debora Bandoni per la Procura federale; è presente altresì il Sig. Rosario Damiano Maddaloni; ha pronunciato il seguente DISPOSITIVO Riuniti preliminarmente i reclami in epigrafe li respinge. Dispone la comunicazione alle parti con PEC".


