Pesante sanzione per il presidente del Matera Columella.
Dieci mila euro di multa al Matera e cinque mila al patron Columella. Ma non c'è nessuna squalifica o diffida del terreno di gioco, come si temeva in queste ore.
Il giudice sportivo non si è fatto trasportare dagli errori dell'arbitro Dei Giudici. Il Matera ritornerà a giocare al XXI Settembre, l'undici marzo, nel turno infrasettimanale contro il Barletta. La società biancoazzurra se l'è cavata con una multa pensate, ma c'era da aspettarselo. Nella spiegazione del giudice sportivo si legge: "Per aver fatto entrare in campo persona non autorizzata che entrava sul terreno di gioco per assumere un comportamento minaccioso nei confronti dell'arbitro e provocando una breve sospensione della partita". Il giudice sportivo di riferisce, naturalmente all'entrata in campo di Saverio Columella. Ma il patron del club biancoazzurro non ha assolutamente minacciato nessuno. Anzi, è entrato sul terreno di gioco con le mani dietro la schiena, chiedendo solamente spiegazioni.
Questa entrata in campo a Saverio Columella gli è costata un po' cara. Il massimo dirigente biancoazzurro è stato multato con ben cinque mila euro. Nel referto, si legge: "Perchè durante il match allo scopo di protestare per una decisione dell'arbitro si introduceva, indebitamente, con la complicità degli addetti alla sicurezza, sul terreno di gioco assumendo attegiamento minaccioso nei confronti dell'arbitro, costringendo quest'ultimo ad una breve sospensione del gioco per il suo allontanamento".
Columella, è stato anche inibito fino al trenta giugno duemilaquindici. In questo modo, il massimo dirigente biancoazzurro non potrà svolgere cariche federali o rappresentare la società nell'ambito federale. Al patron questo gesto gli è costato caro, ma al fine di difendere Matera e i suoi tifosi, Saverio Columella è pronto a tutto.


