Il girone H al "microscopio".
Sembra quasi che lo spirito della “perfida Albione“ abbia preso i cuori e le menti degli uomini in bianco-azzurro, scatenando l'energia muscolare di stampo anglo-sassone, che ha travolto i leoni ammansiti del Potenza. Giocando all'inglese, quelli della “ V “ sul petto, hanno gettato nella mischia grinta e vigore atletico, scagliando palloni lunghi ed inarrivabili per gli “Abatini “ del Potenza, facile preda, nel 2° game, dei falchi brindisini, sempre in agguato in zona tiro. Così si è consumata la 3° sconfitta esterna degli uomini di Giacomarro, dovuta sicuramente alla forza dei padroni di casa, ma anche ad una gestione tecnica della gara decisamente passiva, dopo il vantaggio acquisito.
Si sarebbe potuto, infatti, rimpolpare il centrocampo e consolidare il pacchetto arretrato, con l'inserimento di qualche ringhioso mastino, capace di mordere le caviglie di Molinari, Esposito & company, e di scagliare, in caso di necessità, anche la palla in tribuna. Ma, è inutile nasconderlo, c'è qualcosa che non funziona nella squadra del presidente Notaristefani. Le soluzioni spettano a Giacomarro, serve un nuovo assetto difensivo, con centrocampisti che sappiano anche facilmente interdire, per proteggere efficacemente il reparto arretrato. D'altonde, 7 goal incassati in due match, sembrano davvero troppi per una 2° della classe. Ma, a proposito, fino a quando? Il Taranto è alle porte, a 3 punti, trascinato dal solito Genchi che ha raggiunto Molinari a quota 16 goal; gli jonici sono ormai in vista del Potenza, ed allo Jacovone accoglieranno un Monopoli che in trasferta non è un fulmine di guerra, totalizzando ben 7 sconfitte. In questo caso invochiamo la rotondità del pallone...
Ma se Sparta piange, Atene non ride; e così gli azzurri di Favarin sono incappati, a Monopoli, nella 2° sconfitta esterna della stagione; due amnesie difensive hanno condannato la capolista alla disfatta. La compagine azzurra s'è dimostrata priva di vivacità e brillantezza, regalando un'immagine sbiadita del proprio rendimento.Nella 24° la sorprendente Sarnese farà visita al “ Degli Ulivi “ e la Fidelis dovrà ritrovarsi per aver ragione del combattivo avversario. Dal loro canto, i leoni ospiteranno l'Arzanese, terz'ultima in classifica, ma con le piccole, meglio non azzardare pronostici, visti i precedenti.In zona play-off il Bisceglie ha affossato la Puteolana, con 2 reti del match-winner La Carra, mentre la Cavese è andata in “tilt “ con i vallesi della Gelbison, impeccabili nel rendimento tra le mura amiche.
A ridosso della zona che scotta, rallenta ancora il Francavilla, bloccato sul pari dal Manfredonia, e salvato dal solito Picci giunto alla 14° realizzazione. I sinnici, per allontanarsi dalla palude, avrebbero dovuto cogliere il successo, tenuto conto che il prossimo avversario, la Gelbison, in casa non perdona.Nei bassifondi del “ Bronx “ nostrano, si segnala il successo ineccepibile del Pomigliano ai danni del Grottaglie e le “ debacle “ della Scafatese con il Taranto, e del San Severo al “ Bianco “ di Gallipoli, entrambe con lo stesso punteggio: 3-1. Il prossimo turno vedrà all'opera 4 testa-coda decisamente importanti quali Cavese-Scafatese, Potenza-Arzanese, Puteolana-Brindisi e SanSevero- Bisceglie, mentre, tra le pericolanti il calendario propone il confronto tra Manfredonia e Pomigliano. Nello scontro titanico chi prevarrà, la zona play-off o la zona play-out? Al pallone l'ardua sentenza.


