I pensieri di Giacomarro....
Se un fumettista dovesse rappresentare i pensieri di Giacomarro in questo momento, metterebbe nella nuvoletta “mumble mumle”… e forse qualche simbolo “speciale” per rappresentare l’incavolatura (tipo @**@*###!!).
In effetti dopo le partite con Gelbison, Pomigliano e Brindisi i pensieri del Mister “potentino” si sono decuplicati. Ormai ovunque si parla dei problemi difensivi del Potenza, infatti in tutti i giornali si dà addosso a Lolaico & C. ma anche al centrocampo, che non riesce a fare “filtro”.
Si parla di squadra narcisa, che si bea del suo palleggio e che non sa guardare al concreto e anche il presidente Notaristefani dopo la partita col Brindisi ha dichiarato che “il Potenza ha avuto problemi atletici a centrocampo ed in difesa e che la squadra non và, tocca a Giacomarro trovare le soluzioni ordinando di spedire anche la palla in tribuna se il terreno di gioco non consente fraseggi”.
Insomma, tra giornalisti, tifosi, presidenti, errori difensivi, e malasorte, Giacomarro ha il suo bel da fare a riportare la serenità nell’ambiente.
Eppure il Potenza nelle ultime due partite incriminate aveva concluso il primo tempo in vantaggio. Addirittura col Pomigliano per due volte si era portato a +2 come reti realizzate, e col Brindisi era riuscito anche a capovolgere le sorti della partita dallo 0 a 1 al 2 a 1. E allora cosa succede al Potenza nel secondo tempo? Davvero è una squadra narcisa? Davvero è capace di giocare solo di fioretto? E’ davvero una squadra che se attaccata non riesce a difendersi con efficacia? Oppure è stato un caso, una straordinaria serie di sfortunati eventi: Se Schettino non avesse buttato nella porta sbagliata un cross “quasi” innocuo del Pomigliano, e se Akuku avesse pressato Panico prima che la buttasse in mezzo per la testa di Romano forse oggi staremmo a parlare di altro, perché più che la sconfitta col Brindisi, è col Pomigliano che il Potenza ha davvero commesso l’errore di non riuscire a portare a casa la vittoria.
Visto che la storia non si fa con i ma e con i se (come diceva Alessandro Cutolo), aspettiamo domenica e vediamo che accade con l’Arzanese. Già, l’Arzanese, il principale pensiero di Giacomarro in questo momento. Di sicuro non verrà al Viviani per fare la vittima sacrificale o da unguento miracoloso per guarire i malanni tecnico-tattici del Potenza.
La squadra campana è impelagata più che mai nella lotta per non retrocedere e si vede che sta combattendo ad ogni partita. 8 punti nel girone di ritorno (solo due in meno dei rossoblu) e una difesa non facile da scardinare 4 gol subiti nelle ultime 6 gare. E poi succede sempre che quando una “piccola” viene al Viviani si chiude a riccio e colpisce appena può.
E poi a tre punti c’è il Taranto che sta facendo sentire il fiato sul collo (e non è un alito al mentolo)… Eh sì.. Mister Giacomarro ne ha di cose a cui pensare.
Domenica sapremo se l’allenatore rossoblu sarà riuscito ad “aggiustare” la fase difensiva, se i “mumble mumble” di questi giorni saranno spariti come nebbia al sole, o se i problemi del Potenza sono ormai strutturali…. e allora sì che saranno pensieri bui!!


