Potenza, tris che stende l'Arzanese
Il Potenza rialza la testa e torna alla vittoria contro l’Arzanese dopo aver raccolto un punto nelle ultime due uscite di campionato. I ragazzi di mister Giacomarro vogliono scrollarsi di dosso una settimana delicata e lo fanno fin dalle prime battute mettendo in scena un au tentico ca- polavoro nel giro di 25’. Si parte subito al 2’ con un tiro di Vaccaro deviato in corner, alla bandierina si presenta Cianni che disegna una parabola all’al tezza del secondo dove Pierpaolo Di Senso fa strabuzzare gli occhi alla cornice del Viviani con una squisita demivolè che si infila nel sette per il vantaggio dei padroni di casa. Che non paghi spingono sull’acceleratore generando il doppio vantaggio al 10’, quando il Potenza mette in scena un’azione manifesto del calcio. Si parte con Palumbo che cerca Vaccaro tra le linee, il tocco verso Barillari che a sua volta premia il taglio di Palumbo che di tacco libera ancora Vaccaro, glaciale il talento classe 96’ a freddare Prisco per il 2- 0. Applausi a scena aperta per una squadra che fin qui incanta, tant’è che al 24’ i rossoblu calano il tris sulla partita. Basso sfonda sulla destra premiando Di Senso al limite dell’aria, 180 gradi con conclusione mancina in alle- gato che grazie ad una de- viazione fortunata si infi- la sotto la traversa. Apoteosi Potenza con un 3-0 che abbatterebbe anche un elefante ma non l’Arzanese che ritorna prepotentemente in partita nell’arco di quattro minuti. Al 27’ Vitale taglia in diagonale come il burro la difesa rossoblu infilando Patania sul palo più lontano. Neanche il tempo di ricomporsi e il Potenza si fa punire in contropiede da Roghi che viene steso in area da Basso, inducendo l’ufficiale di gara a decretare il penalty per i campani. Dagli undici metri si presenta Vitale che realizza il rigore riaprendo incredibilmente una partita ormai chiusa, con lo spettro della rimonta del Pomigliano che rischia di materializzarsi al 36’, quando uno scatenato Vitale brucia in allungo Melis calciando verso la porta, miracoloso Patania a disinnescare la minaccia. La ripresa è completamente un’altra partita rispetto alla prima frazione, col Potenza che prova a congelare il risultato abbassando il ritmo di gara e affidandosi al possesso palla. Al 9’ Palumbo si mette in proprio provando a sfondare in aria di rigore, il rimpallo favorisce Di Senso che devia verso la porta ma è fenomenale Criscito a disinnescare il tentativo del bomber di Bella che già pregustava il personale “hattrick”. Ma il finale è tut- to dei campani. Al 35’ Criscito effettua un traversone dall’out di sinistra dove il neo entrato Figliolia allunga la traiettoria re- spinta da Patania, che sventa anche il seguente tentativo di Barone sotto misura. Il Potenza abbassa il suo baricentro e subisce la pressione degli ospiti, che al 47’ mettono a dura prova le coronarie dei tifosi rossoblu con un pallone calciato nel cuore dell’aria, dove Fragiello spizza per Figliolia che ci prova di prima intenzione, ma è Patania ancora una volta a dire no all’attaccante campano con un intervento salva risultato. Sospiro di sollievo per la cornice del Viviani dopo 90’ vissuti col cuore in gola, in un match che ha messo in risalto le già citate difficoltà difensive e della gestione del vantaggio. Sta di fatto che gli uomini di Giacomarro tornano a raccogliere i tre punti, che oltre a smuovere la classifica costituiscono una fondamentale iniezione di fiducia


