Ibojo "punta" il Potenza.
L'avvento di Pierfrancesco Battistini gli ha permesso di diventare uno dei pilastri della retroguardia rossoblu. Non che prima non lo fosse, ma con l'utilizzo della difesa a tre è in pianta stabile nell'undici titolare. Nicholas Ibojo è uno dei simboli di un Taranto che sta cercando di recuperare il terreno perduto, se non altro per mettere un po' di strizza all'Andria capolista, che fino a qualche settimana fa sembrava non avere avversari. "Bisogna lavorare sulla continuità - ha spiegato il difensore rossoblu - sapendo che non sarà facile con nessun avversario. Domenica, per esempio, affronteremo un Gallipoli in salute, che si presenta allo "Iacovone" con l'intento di proseguire nella striscia positiva per tentare un aggancio ai playoff".
Ma anche il Taranto è una squadra in salute: "Se analizziamo la classifica del girone di ritorno, la nostra, con il Brindisi, è la squadra che ha più punti. Senza dimenticare che siamo stati sempre la difesa meno perforata del girone. L'arrivo di Battistini ci ha un po' risvegliato e adesso non ci resta che fare quanti più punti possibile fino al termine della stagione".
Il nuovo modulo voluto dallo stesso Battistini lo ha riportato al centro del progetto, anche grazie alla difesa a tre. "Non è la prima volta che vengo impiegato in una difesa a tre. Credo sia il modulo ideale per noi, perchè dà più libertà d'azione ai nostri attaccanti".
Niente notturna per Taranto-Gallipoli: "Peccato, sarebbe stato davvero bello vedere all'opera la Curva Nord di notte. Pazienza, sono convinto che si presenteranno nuove occasioni, sarà uno spettacolo anche di giorno".
L'obiettivo è quello di agguantare il Potenza: "Sono d'accordo con Ciarcià, il nostro obiettivo in questo momento non è l'Andria, ma il Potenza. Resta il fatto che dovremo cercare di vincerle tutte, poi tireremo le somme...".


