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Scattano gli arresti dopo un match di Eccellenza campana...
domenica 29 ottobre 2017, 19:04Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com

Scattano gli arresti dopo un match di Eccellenza campana...

Rissa in spogliatoio finisce con l’intervento dei carabinieri e 3 arresti. Negli spogliatoi del campo sportivo comunale di Palma Campania, al culmine di un diverbio per incomprensioni sorte mentre si giocava una partita di calcio valevole per il campionato regionale di Eccellenza nel girone “B”, è scoppiata una rissa tra un dirigente della società, un calciatore e il preparatore atletico di una delle due squadre. Intervenuti i carabinieri della locale stazione, allertati dalla centrale operativa di Nola a cui era arrivata una richiesta d’intervento, i militari hanno arrestato i tre per rissa e lesioni personali. Sono ai domiciliari dove sono in attesa del giudizio per direttissima.

«Stai zitto, qua sono una banda di scostumati». Sarebbe bastata questa frase per scatenare un’autentica follia. Il match Palmese-Picciola, valido per il campionato di Eccellenza campano, è salito agli onori delle cronache non tanto per il risultato finale, che ha visto i padroni di casa vincere 1-0, ma per quanto accaduto negli spogliatoio dopo il 90esimo, con una maxi-baruffa che ha portato all’arresto di tre persone, un calciatore e due dirigenti del club della provincia di Napoli.

Quelle parole sussurrate prima delle docce avrebbero scatenato il caos. Il messaggio, pronunciato da un dirigente delle due squadre, avrebbe provocato la reazione dei tesserati avversari. Dalle parole si è passati ai fatti: urla, spintoni prima che il tumulto degenerasse in rissa. Sul posto, nel frattempo, sono giunti anche i carabinieri della locale stazione che, allertati dalla centrale operativa di Nola, hanno provato a placare i contendenti. Tentativo riuscito. Non senza fatica: nel caos, infatti, anche un militare dell’Arma sarebbe stato colpito da una borsa lanciata da un calciatore.

Un pomeriggio di ordinaria follia terminato in caserma: le due squadre, infatti, sono rimaste fino a tarda sera a disposizione delle forze dell’ordine che hanno identificato tutti, prima di procedere in mattinata con gli arresti con le accuse di rissa e lesioni personali. Il bus della Picciola ha lasciato Palma Campania soltanto in serata. Nessun commento e tanta voglia di dimenticare quanto accaduto. «La società non vuole che si facciano commenti fino a conclusione della vicenda», sussurrano dal club della località di Pontecagnano Faiano.

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