Potenza-Francavilla: le due facce del derby.
Il Potenza non ha neanche il tempo di godersi il successo di Sarno con allungo in classifica in allegato che è chiamato subito ad archiviare l’exploit del Felice Squitieri contro la Sarnese e prepararsi a scendere nuovamente in campo per il primo dei derby lucani che attenderà i rossoblu in questa stagione. La gara contro il Francavilla chiuderà il mino ciclo di impegni che ha visto la truppa di mister Ragno affrontare tre gare nell’arco di una settimana. Al Viviani farà capolino un Francavilla in piena crisi di prestazioni, risultati e reduce dalla vicenda Lazic con il tecnico serbo che è tornato in panchina contro la Cavese dopo la “sospensione” con il Taranto e il Manfredonia con la squadra sinnica diretta dal dt Logarzo. La formazione di patron Cupparo sembra sprofondare in un buco nero senza fine con i calciatori alla caccia della fiducia e dall’autostima smarrita, in cerca di un appiglio che gli possa permettere di uscire dalla spirale negativa. Umore opposto invece in casa Potenza con i rossoblu potentini che viaggiano invece sulle ali dell’entusiasmo con picchi di autostima mai toccati prima nel capoluogo. I ragazzi di mister Ragno vogliono continuare la loro trionfale cavalcata provando a scavare il solco con il gruppo degli inseguitori e per farlo dovranno depredare come un avvoltoio ciò che resta del Francavilla senza alcun senso di colpa, senza remore di assestare il colpo di grazia al club sinnico che dal canto suo spera di trovare insperate energie che solo un derby può infondere. Infatti occhio a sottovalutare un avversario barcollante ma pur sempre vivo, con il calcio che sa essere un gioco spietato come nessun altro e basta una scintilla, un episodio per rimettere sui binari giusti l’andamento della stagione. Ragno questo lo sa e per questo nel post-gara contro la Sarnese ha voluto spronare i suoi invitandoli a non abbassare la guardia.


