Nicola Ragno il "normal one"...
Nessuna dichiarazione ad effetto. Nessun eccesso e mai una parola fuori posto.Nicola ragno si è preso il Potenza e lo ha fatto in silenzio con la normalità che lo ha sempre contraddistinto anche quando vinceva campionati a grappoli nella difficile eccellenza pugliese .Il lavoro paga sempre e lui ed il suo staff lo sta dimostrando....meno parole e più fatti...meno polemiche e più coesione. E’ da qui che è partita la rivoluzione silenziosa del buon Nicola che ha preso in braccio il Potenza e l’ha mostrato all'Italia intera con l’abito da festa più bello che ci sia.
Questo Potenza è tutto tranne che un miraggio. E’ la creatura che Ragno ha cullato e coccolato con premure e attenzione. Che ha difeso a spada tratta quando aleggiava poca fiducia e, ora che il morale è alle stelle è bravo a tenere tutti con i piedi per terra. Nicola il “Normal One” non ha niente di speciale. O forse sì. E’ speciale nella sua normalità e forse è proprio quello che ci voleva dopo un passato fatto di inquietudini, insofferenze, poca lucidità e mai nessun risultato tangibile da parte dei tanti tecnici che si sono affacciati da queste parti negli ultimi anni.
Ovvio che c’è ancora tanta strada da fare....Ragno ed il Potenza sono solo all’inizio di un percorso di crescita che ha bisogno di tempo e fiducia. Ma i numeri (straordinari) sono tutti dalla loro parte.
Ragno è sul pezzo, in ogni momento e in ogni partita. Non cerca polemiche, tiene coeso l’ambient , studia con attenzione gli avversari e costruisce le sue vittorie sui dettagli. Proprio come fanno i migliori allenatori
Il calcio è più difficile di quello che viene chiacchierato nei bar, noi lo sappiamo e non dobbiamo perdere la trebisonda“. Come a dire: Nicola ragno è il trionfo della normalità. Una normalità che non è da confondere col ‘quarto d’ora del dilettante‘...il trainer pugliese punta ad uno storico bis boccoliniano...e Potenza ed il Potenza aspetta,spera e lo ama...


