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Picerno-Potenza: "Febbre a 90°"
sabato 25 novembre 2017, 09:32Primo Piano
di Manuel Scalese
per Tuttopotenza.com

Picerno-Potenza: "Febbre a 90°"

“Il calcio ha significato troppo per me e continua a significare troppe cose. Sono andato a vedere troppe partite, ho speso troppi soldi, mi sono arrabbiato quando avrei dovuto farlo per altre cose, ho preteso troppo dalla gente che amo... Okay, va bene tutto! Ma... non lo so, forse è qualcosa che non puoi capire se non ci sei dentro. Come fai a capire quando mancano tre minuti alla fine e stai due a uno in una semifinale e ti guardi intorno e vedi tutte quelle facce, migliaia di facce stravolte, tirate per la paura, la speranza, la tensione, tutti completamente persi senza nient'altro nella testa... E poi il fischio dell'arbitro e tutti che impazziscono e in quei minuti che seguono tu sei al centro del mondo, e il fatto che per te è così importante, che il casino che hai fatto è stato un momento cruciale in tutto questo rende la cosa speciale, perché sei stato decisivo come e quanto i giocatori, e se tu non ci fossi stato a chi fregherebbe niente del calcio? E la cosa stupenda è che tutto questo si ripete, continuamente, c'è sempre un'altra stagione. Che male c'è in questo? Anzi, è piuttosto confortante, se ci pensi”. Queste le parole di Paul Ashworth, interpretato da Colin Firth, nella pellicola cult diretta da David Evans e tratta dall’omonimo romanzo di Nick Hornby “Febbre a 90°”. Febbre a 90° è anche il massimo picco del termometro umorale che si sta toccando nel capoluogo in vista del derby lucano del girone H di domenica allo stadio “Donato Curcio” tra Picerno e Potenza. Nonostante le smentite del caso, nonostante i proclami di entrambe le squadre, sarà una sfida sentita su entrambe le sponde. Vuoi per la presenza di tanti ex tra le fila melandrine, vuoi perché il Potenza non ha mai battuto il Picerno dal suo approdo in serie D, vuoi perché il tutto sarà contornato da un importante cornice di pubblico con il catino picernese gremito in ogni ordine di posto con i biglietti polverizzati già dalla giornata di ieri. Si perché dopo i 540 tagliandi destinati al settore ospiti svaniti nel nulla nel giro di poche ore già dalla serata di martedì, ieri è toccato ai 1000 ticket del settore di casa con migliaia di supporter restati a bocca asciutta. Tutto questo è Picerno-Potenza e si intuisce da sé che non sarà una partita come le altre. Agonismo, intensità e cattiveria agonistica saranno gli ingredienti di un match che si pregusta già incandescente. Un’autentica trappola piazzata dal calendario per il Potenza che sarà chiamato a centrare il successo per buttarsi alle spalle l’amarezza della vittoria sfumata all’ultimo respiro contro il Gravina. E non poteva esseri avversario peggiore della solida, quadrata e spigolosa formazione di mister Arleo. L’assaggio si è avuto già in estate quando le due formazioni in occasione del triangolare di Vietri arrivarono quasi alle mani per le scintille innescate da Diop e Conte. Proprio loro salteranno il match del Curcio per la stangata inflitta dal giudice sportivo che ha comminato per entrambi la medesima squalifica: 3 giornate di stop. Mix di emozioni che sono chi è riuscito ad accaparrarsi il biglietto potrà provare perché “Il calcio alla radio è il calcio ridotto ai minimi termini. Privato dei piaceri estetici del gioco, o del confronto di un pubblico che prova i tuoi stessi sentimenti, o del senso di sicurezza che puoi trarre dal vedere che i tuoi difensori e il tuo portiere sono più o meno dove dovrebbero essere, quello che rimane è paura allo stato puro”. Benvenuti a Picerno-Potenza.

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