Lazio, pronto il dossier sugli errori arbitrali: e Di Bello verrà fermato un mese
La Lazio è furiosa. Nel mirino c'è la direzione di Di Bello nel match casalingo contro il Milan che ha attirato le ire del patron Claudio Lotito. "Mi sento di dire che quando il gioco assume questi connotati - aveva detto il presidente biancoceleste al termine del match - servono altri organismi per fare determinate valutazioni. Manca l'affidabilità del sistema, quindi bisogna ricorrere a istituzioni terze che pongano fine a situazioni incresciose. Si deve vincere per merito, mentre oggi si è superato tutti i limiti possibili. Vengo io a parlare per evitare che le parole vengano strumentalizzate. La squadra si farà valere nelle sedi preposte. Il sistema dovrà dare risposte, con fatti e non con parole".
Il dossier
La società della Capitale, riporta l'edizione odierna di Tuttosport, ha pronto il dossier da presentare e che non si ferma solamente alla sfida di venerdì sera contro il Milan. Sotto la lente d'ingrandimento anche il caso McKennie, con il pallone raccolto a ridosso della linea laterale prima del gol di Vlahovic in Juventus-Lazio, alla mancata espulsione di Fabbian contro il Bologna di qualche settimana fa.
Di Bello sospeso
Intanto, il direttore di gara Di Bello dovrebbe venire sospeso per un mese. I vertici arbitrali hanno valutato negativa la sua prestazione soprattutto per il finale di gara convivendo soltanto la scelta del rigore non assegnato ai padroni di casa per l'intervento di Maignan ai danni di Castellanos.






